Nel settore dell’autoriparazione, e in particolare nelle carrozzerie, la gestione dei rifiuti speciali è un tema spesso ignorato fino a quando non arrivano controlli, sanzioni o, nei casi più gravi, sequestri e denunce penali.

Quotidianamente vengono prodotti materiali di scarto potenzialmente pericolosi: vernici, solventi, filtri, oli esausti, batterie, componenti inquinanti e rifiuti metallici. Tutti questi elementi rientrano nella categoria dei rifiuti speciali e devono essere gestiti secondo precise regole, a partire dallo stoccaggio, passando per il trasporto e arrivando allo smaltimento.

Cosa succede quando non si rispettano le regole

Negli ultimi anni, numerose carrozzerie sono finite sotto la lente delle autorità per:

  • Deposito incontrollato di rifiuti speciali (anche pericolosi) su suolo non impermeabilizzato

  • Abbandono in campagna di parti di carrozzeria e materiali contaminati

  • Assenza di sistemi di raccolta per acque di prima pioggia potenzialmente inquinate

  • Mancanza del registro di carico/scarico o compilazione irregolare

  • Emissioni in atmosfera non autorizzate

  • Trasporti affidati a soggetti non autorizzati

  • Pagamenti non tracciati e irregolarità fiscali legate alla mancanza di documentazione sulle riparazioni effettuate

In presenza di queste violazioni, le sanzioni possono essere pesanti e vanno da multe amministrative fino al sequestro dell’area, denuncia all’autorità giudiziaria e chiusura dell’attività per violazioni al Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006).

Tracciabilità e RENTRI

A rafforzare il sistema di controlli e tracciabilità dei rifiuti, è stato introdotto il RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), che sostituirà progressivamente i registri cartacei e i vecchi formulari.

Il sistema, gestito dal Ministero dell’Ambiente, renderà obbligatoria una gestione digitale dei rifiuti per tutte le carrozzerie che producono rifiuti pericolosi o operano con una certa dimensione. L’obbligo sarà esteso in modo graduale fino al 2026, ma già da febbraio 2025 sono cambiati i modelli FIR, che devono essere digitalmente vidimati.

Perché rispettare le regole conviene

La gestione corretta dei rifiuti non è solo un obbligo burocratico, ma una tutela concreta per l’attività:

  • Evita sanzioni e conseguenze penali

  • Protegge l’ambiente e la salute

  • Migliora l’immagine dell’impresa

  • Dimostra trasparenza e responsabilità verso clienti e istituzioni

In un contesto dove i controlli sono sempre più frequenti e mirati, non è più accettabile trascurare questi aspetti.

Agire in regola è l’unico modo per garantire continuità, legalità e rispetto del territorio.

Federcarrozzieri sostiene le carrozzerie anche nella gestione dei rifiuti. Contattaci per saperne di più.