Nel mondo della carrozzeria anche la verniciatura sta cambiando rapidamente. Nuovi materiali, strumenti digitali e processi più efficienti stanno modificando il modo in cui viene gestita una delle fasi più delicate della riparazione.

Non si tratta soltanto di ottenere un risultato estetico preciso. Oggi il refinish deve rispondere anche a esigenze di sostenibilità, riduzione dei consumi e controllo dei costi.

Formulazioni più sostenibili e meno energia

La ricerca dei produttori si sta concentrando su prodotti con una maggiore componente da fonti rinnovabili e su formulazioni a ridotto contenuto di COV. Ma una parte importante dell’innovazione riguarda anche l’essiccazione.

Ridurre le temperature necessarie per asciugare fondi, trasparenti e altri prodotti significa intervenire direttamente sui consumi della cabina di verniciatura, con possibili vantaggi sia sul fronte ambientale sia su quello dei costi energetici. Tra le tecnologie sviluppate in questa direzione ci sono anche sistemi di essiccazione rapida, compresi quelli basati sulla tecnologia UV.

Il colore diventa una questione di dati

Anche la ricerca e preparazione del colore è sempre più digitale. Gli spettrofotometri consentono di rilevare con precisione la tonalità della vettura e, attraverso i relativi software, individuare la formulazione più adatta.

Il vantaggio non riguarda soltanto la precisione del risultato. Una maggiore accuratezza nella preparazione permette di limitare prove, correzioni e materiale inutilizzato.

La digitalizzazione può inoltre estendersi all’intero processo: dalla gestione delle formule alla disponibilità dei prodotti, fino al monitoraggio dei consumi e dei tempi di lavorazione. La carrozzeria può così avere una visione più precisa di quanto costa realmente ogni intervento.

Dalle nuove superfici ai veicoli di nuova generazione

La ricerca guarda anche a soluzioni più avanzate. Tra le prospettive del settore ci sono rivestimenti con capacità self-healing, pensati per attenuare o riparare autonomamente piccoli graffi attraverso l’azione del calore o dei raggi UV.

Un’altra area sempre più importante riguarda le caratteristiche delle vernici utilizzate sui veicoli dotati di sistemi ADAS. Radar e sensori impongono infatti nuove attenzioni nella scelta dei materiali e nelle procedure di riparazione.

Anche la diffusione dell’auto elettrica apre nuove esigenze, tra cui lo sviluppo di superfici in grado di contribuire alla gestione termica del veicolo, ad esempio attraverso una maggiore riflessione della radiazione solare.

Per la carrozzeria cambia il modo di lavorare

L’evoluzione del refinish porta quindi con sé un cambiamento più ampio. Accanto alla manualità restano fondamentali conoscenza dei prodotti e capacità tecnica, ma diventano sempre più importanti strumenti digitali, controllo dei processi e formazione.

La verniciatura del futuro sarà quindi più precisa, connessa e attenta ai consumi. E per la carrozzeria questo significa trasformare l’innovazione tecnologica in un elemento concreto di efficienza quotidiana.