{"id":11912,"date":"2015-08-04T10:21:18","date_gmt":"2015-08-04T08:21:18","guid":{"rendered":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/?p=11912"},"modified":"2024-07-01T15:30:43","modified_gmt":"2024-07-01T13:30:43","slug":"comunicato-di-federcarrozzieri-associazione-familiari-vittime-della-strada-assoutenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2015\/08\/comunicato-di-federcarrozzieri-associazione-familiari-vittime-della-strada-assoutenti\/","title":{"rendered":"COMUNICATO DI FEDERCARROZZIERI, ASSOCIAZIONE FAMILIARI VITTIME DELLA STRADA, ASSOUTENTI"},"content":{"rendered":"<p><b>\u201cLe compagnie assicuratrici con sei miliardi di utili in tasca nella Rc auto la smettano di lamentarsi\u201d<\/b><b><\/b><\/p>\n<p>\u201c<i>Ora che le Commissioni Finanze e Attivit\u00e0 produttive hanno confermato e ribadito il diritto delle vittime della strada a essere risarcite sulla base delle Tabelle di Milano e alla libert\u00e0 di scelta del riparatore di fiducia, le compagnie assicuratrici vogliono alzare le tariffe. Una presa di posizione che stupisce: mentre il Paese ha timidi segnali di ripresa dopo una lunga recessione, le assicurazioni sfondano il muro dei due miliardi di euro di profitti nel solo ramo Rc auto nel 2014 e oltre sei miliardi negli ultimi tre anni. \u00c8 invece da elogiare l\u2019operato delle Commissioni e della relatrice Silvia Fregolent, che in larga maggioranza e in modo trasversale hanno difeso i diritti dei cittadini, dei danneggiati, degli automobilisti, degli assicurati e delle vittime della strada<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aldo Minucci, presidente Ania, attacca le modifiche al disegno legge concorrenza: \u201cComporterebbero un aumento del costo dei risarcimenti Rc auto con un inevitabile aumento del prezzo delle polizze\u201d. Minucci si dice sorpreso \u201cche un provvedimento elaborato e voluto dal governo con lo scopo di ottenere una maggiore trasparenza e informazione a favore degli assicurati della Rc auto e di determinare una significativa riduzione dei prezzi delle polizze, per effetto di posizioni demagogiche e interessate si traduca nel risultato opposto: l\u2019aumento del costo dell\u2019assicurazione Rc auto\u201d.<\/p>\n<p>A prendere le difese dei poteri forti scendono in campo sul Corriere della Sera due economisti che dovrebbero essere campioni di liberalismo quali Giavazzi e Alesina sul Corriere della Sera i quali dimostrano dimostrano come le lezioni di Einaudi siano andate perse perch\u00e9 il DDL, cos\u00ec com\u2019era, avrebbe integrato verticalmente il settore della riparazione, composto da migliaia di artigiani che operano in libera concorrenza, in un oligopolio di compagnie assicuratrici creando una situazione conclamata di abuso di posizione dominante come peraltro confermato pi\u00f9 volte dall\u2019Antitrust prima dell\u2019avvento di Pitruzzella, dal Comitato Economico e Sociale dell\u2019Unione Europea e come sancito dalla legge Francese sulla tutela dei Consumatori.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, l\u2019attuale ddl concorrenza \u00e8 un primo passo per la tutela dei diritti dei cittadini, dei danneggiati, degli automobilisti, degli assicurati e delle vittime della strada. Le compagnie assicuratrici sfondano il muro di due miliardi di euro di profitti nel ramo danni nel ramo Rc auto nel 2014 e oltre sei miliardi negli ultimi tre anni: troviamo paradossale che il presidente Ania minacci rincari proprio quando la sua compagnia di riferimento vanta utili da capogiro (1,3 miliardi solo nel primo semestre del 2015) generati anche dai rami danni. Il presidente Ania dovrebbe sapere che il business assicurativo \u00e8 anticiclico e i tempi di crisi prolungata hanno, nel settore danni, creato un gigantesco surplus di utili: questi non si sono tradotti in consistenti riduzioni dei premi a causa della struttura non concorrenziale e oligopolistica del mercato. Gli assicurati hanno, infatti, raccolto solo le briciole. Se vi sar\u00e0 poi la ripresa, questa, oltre ad essere purtroppo tendenzialmente modesta, si aggancer\u00e0 comunque a un nuovo modo con cui gli italiani concepiscono la mobilit\u00e0, la cui riduzione \u00e8 da ritenersi ormai strutturale per una serie di fattori.<\/p>\n<p>In autostrada si viaggia di meno anche per l\u2019alto costo dei pedaggi e per l\u2019aumentato uso del treno, in citt\u00e0 ormai le congestioni di traffico e il costo del carburante suggeriscono (dove possibile) l\u2019uso del mezzo pubblico. Per fortuna, le auto sono pi\u00f9 sicure e, per quanto ci sia moltissimo da fare ancora, anche le strade. Vi \u00e8 da non trascurare la deterrenza dovuta alla patente a punti per chi usa l\u2019auto per lavoro, l\u2019aumento vorticoso degli autovelox (in certi casi indiscriminato) e le misure contro la guida in stato d\u2019ebbrezza, che hanno modificato in buona parte alcune abitudini di guida sconsiderate e superficiali in attesa di una norma seria e non propagandistica sul cosiddetto \u201comicidio stradale\u201d.<\/p>\n<p>Si sta sviluppando in modo vertiginoso il car sharing e le giovani generazioni cominciano a pensare in massa che l\u2019auto non sia pi\u00f9 uno status symbol. Le compagnie non hanno nulla da temere n\u00e9 da minacciare, la riduzione dei sinistri (e quindi dei risarcimenti da pagare) \u00e8 strutturale, secondo dati Ania, ormai a partire dal 2000.<\/p>\n<p>L\u2019impianto del disegno legge non aumenta i risarcimenti ma li \u00e0ncora solo all\u2019esistente. Sull\u2019esistente le compagnie, con grande beneficio sociale, risarciscono, a partire dal 2000, un numero di sinistri che \u00e8 calato da 3.700.000 a 1.800.000 (dati Ania). I morti sulle strade sono passati da oltre 6.000 a poco pi\u00f9 di 3.000 (dati Ania): numero sempre drammatico e molto rilevante, ma che dimostra la tendenza costante aduna riduzione. I feriti, tra lievi e gravi, sono passati da 380.000 del 2000 a meno di 180.000 (dati Ania). Con tali presupposti, c\u2019\u00e8 spazio per significativi e sostanziosi e immediati ribassi tariffari in tutta Italia.<\/p>\n<p>Stupisce quindi la presa di posizione dell\u2019Ania, che si spinge a parlare di \u201cposizioni demagogiche e interessate\u201d. \u00c8 assurdo che un\u2019associazione il cui scopo precipuo \u00e8 fare lobby e pressione sui vari governi parli in modo cos\u00ec azzardato. Quella stessa associazione, l\u2019Ania, che bussa alle porte di tutti gli esecutivi per strappare regole a suo esclusivo vantaggio e il cui fine \u00e8 solo di accrescere gli utili. In base a ci\u00f2 che \u00e8 stato approvato dalle commissioni un danneggiato pu\u00f2 banalmente rivolgersi, domani come oggi, al carrozziere di fiducia; e le vittime della strada che hanno subito lesioni gravissime saranno, domani come oggi, risarcite sulla base delle tabelle di Milano. Si tratta di misure di buon senso ispirate alla libert\u00e0 e alla tutela dei diritti di soggetti deboli. Sono peraltro destituite di ogni fondamento le statistiche (pagate dall\u2019Ania) secondo cui le vittime della strada italiane sono risarcite pi\u00f9 che all\u2019estero: le audizioni nelle commissioni hanno ampiamente smentito i loro dati, portando alla luce studi della Commissione europea e di altre entit\u00e0 indipendenti.<\/p>\n<p>Adesso, la palla passa prima all\u2019aula e poi al Senato. Tant\u2019\u00e8 vero che i tentativi di pressione si stanno intensificando attraverso i mass media: l\u2019Ania vuole mettere le mani (ancora pi\u00f9 di quanto avvenga oggi) sul mercato della riparazione Rca e tagliare i risarcimenti. Federcarrozzieri, Associazione familiari vittime della strada e Assoutenti auspicano che il ddl concorrenza non sia modificato in peggio con colpi di mano dell\u2019ultima ora; e che semmai vi sia un ulteriore afflato liberale con l\u2019approvazione della portabilit\u00e0 delle polizze assicurative (misura adottata in Francia) e di altri provvedimenti di buon senso.<\/p>\n<p>Il nostro compito sar\u00e0 di vigilare attentamente sui lavori della Camera e sulle pressioni dell\u2019Ania, di alcuni ambienti governativi, cos\u00ec come dell\u2019Ivass e dell\u2019Antitrust: due autorit\u00e0 che hanno proposto un impianto originario del provvedimento sfacciatamente filo-assicurativo.\u00a0Sul sistema del controllo e della vigilanza urge una riforma radicale dei criteri di nomina dei vertici, che devono essere indipendenti dal potere politico, dell\u2019accesso agli atti, del controllo da parte degli stakeholder per salvaguardare il mercato interno ed evitare che sia messo in mano a pochi gruppi concentrati.<\/p>\n<p>Per una volta il gioco della democrazia ha vinto, pur parzialmente, sui poteri forti e questo \u00e8 un segnale importante su cui lavorare per produrre una buona legge.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Furio Truzzi<\/p>\n<p><strong>Rete Consumatori Italia (Assoutenti, Codici, Casa del Consumatore)<\/strong><\/p>\n<p>Davide Galli<\/p>\n<p><strong>Federcarrozzieri<\/strong><\/p>\n<p>Giuseppa Cassaniti Mastrojeni<\/p>\n<p><strong>Familiari Vittime della Strada<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ufficio stampa<\/p>\n<p>3396938361<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLe compagnie assicuratrici con sei miliardi di utili in tasca nella Rc auto la smettano di lamentarsi\u201d \u201cOra che le Commissioni Finanze e Attivit\u00e0 produttive hanno confermato e ribadito il diritto delle vittime [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11914,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4,3,6,248,447,7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11912"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11912"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11912\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11918,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11912\/revisions\/11918"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11914"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}