{"id":13207,"date":"2016-08-02T07:46:54","date_gmt":"2016-08-02T05:46:54","guid":{"rendered":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/?p=13207"},"modified":"2024-07-01T15:30:43","modified_gmt":"2024-07-01T13:30:43","slug":"auto-senza-pilota-un-incidente-via-laltro-ma-non-ci-avevano-detto-che-il-lavoro-del-carrozziere-era-destinato-a-scomparire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2016\/08\/auto-senza-pilota-un-incidente-via-laltro-ma-non-ci-avevano-detto-che-il-lavoro-del-carrozziere-era-destinato-a-scomparire\/","title":{"rendered":"Auto senza pilota: un incidente via l\u2019altro. Ma non ci avevano detto che il lavoro del carrozziere era destinato a scomparire?"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 pericoloso quest\u2019articolo sul blog IlCarrozziere.it (i cui lettori aumentano in continuazione, facendo crescere anche le nostre responsabilit\u00e0 verso di voi). Il rischio di quanto andiamo a scrivere \u00e8 di passare per gufi &#8220;porta-sfortuna&#8221;, gente che festeggia quando c\u2019\u00e8 un incidente stradale, cos\u00ec che i carrozzieri abbiano tanto lavoro. Pertanto urge premessa: ci auguriamo che si arrivi alla sicurezza stradale massima, con sinistri zero, per impedire feriti e morti sulle pubbliche vie. \u00c8 doveroso tuttavia evidenziare che di baggianate in materia ne sono state scritte parecchie negli ultimi mesi, in relazione alla guida senza pilota, l\u2019auto priva di conducente, la macchina robot. <\/p>\n<p>Sui mass media \u00e8 stata fatta un\u2019equazione di questo genere: veicolo che guida da s\u00e9 = zero incidenti. Alla base del ragionamento c\u2019\u00e8 la tesi secondo cui il mezzo automatico non si distrae, non \u00e8 stanco, non ha margine d\u2019errore. Si preme un pulsante, il guidatore non esiste pi\u00f9 e diviene passeggero anch\u2019egli (pu\u00f2 leggere o dormire), e l\u2019auto percorre migliaia di chilometri l\u2019anno senza causare incidenti. Il mondo perfetto. Il futuro senza sbavature. Magari con un marketing dell\u2019auto senza guidatore che spinge affinch\u00e9 passi quel messaggio diabolico.<\/p>\n<p>L\u2019immediata conseguenza di questo pianeta ideale \u00e8 la fine del carrozziere. L\u2019artigiano che aggiusta le auto non ha senso se non ci sono auto da aggiustare. Un po\u2019 come se le famiglie italiane potessero fare il pane da s\u00e9: il panettiere scomparirebbe. O come se chi ha mal di denti potesse curarsi la carie da solo: il dentista chiuderebbe. Quindi, addio al carrozziere. E polizze Rc auto che calano. Con le compagnie assicuratrici destinate anch\u2019esse a cambiare modello di business.<\/p>\n<p>Ma poi arriva la realt\u00e0, dura, asperrima, brutta. La realt\u00e0 parla di incidenti a catena, con protagoniste le auto senza pilota. Dapprima, chi produce queste macchine s\u2019\u00e8 difeso: il nostro veicolo \u00e8 stato coinvolto senza colpa nel sinistro. Quindi, il veicolo senza guidatore funziona perfettamente e non ha nessuna responsabilit\u00e0. Teoria opinabile, giacch\u00e9 magari l\u2019uomo al volante avrebbe potuto evitare il sinistro. Dopodich\u00e9, sono arrivati altri incidenti, con feriti e morti. Con l\u2019auto senza guidatore responsabile al 100% dell\u2019impatto mortale. Come si spiega tutto questo? Perch\u00e9 la realt\u00e0 ha fatto a pezzi le teorie degli utopisti degli zero sinistri?<\/p>\n<p>La risposta certa e matematica non l\u2019ha nessuno. Tantomeno noi. Ma proviamo a rispondere.<\/p>\n<p>1) Le condizioni del traffico. Un contro \u00e8 l\u2019auto robot in prova nel deserto del Nevada; un altro conto \u00e8 portare quella vettura senza pilota nella normale circolazione cittadina o extraurbana. Forse, la macchina che va da s\u00e9 non \u00e8 in grado di prevenire i pericoli improvvisi, i trabocchetti delle strade, le insidie nascoste degli incroci. Non bastano i sensori, i radar, le telecamere. Servono intuito, sensibilit\u00e0, percezione dei pericoli. Serve l\u2019uomo, il guidatore. Che magari immagina. Prevede. Elabora. Cosa impossibile per una macchina. L\u2019immaginazione ci distingue dai veicoli e dagli ippopotami. Anche nel traffico. E le cose diventano ancora pi\u00f9 difficili in citt\u00e0 dove le condizioni del traffico sono rese difficili da strade vecchie, concepite nel 1700. Pur ipotizzando che tutte le auto siano senza guidatore, ci sono vicoli e stradine e incroci maledetti nelle metropoli italiane, che la povera auto robot, mandata allo sbaraglio, neppure concepisce.<\/p>\n<p>2) Esiste un equivoco di base. Probabilmente, l\u2019auto robot non \u00e8 tale al 100%. Lo \u00e8 in una percentuale pi\u00f9 bassa. Che si riduce tanto pi\u00f9 le situazioni in strada sono delicate e complesse. Va da sola al 95% in autostrada, al 50% a New York, al 10% a Napoli. L\u2019errore \u00e8 delegare tutto alla vettura senza guidatore. Inserire il sistema di guida assistita e dormire. Non \u00e8 cos\u00ec: il passeggero \u00e8 tale finch\u00e9 la strada \u00e8 semplice. In caso di criticit\u00e0, il passeggero si trasforma in guidatore. Sempre attento a quanto accade. Pronto a prevenire l\u2019incidente. E a sostituire il pilota automatico. Serve la massima vigilanza del passeggero, che tale non \u00e8: resta un guidatore. Il mezzo va usato in modo responsabile. Ossia: sei pur sempre un guidatore che conduce un veicolo a rischio incidente.<\/p>\n<p>La morale \u00e8 che le auto robot sono, eccome, a rischio sinistro. Se il passeggero s\u2019illude di fare solo il passeggero, di delegare tutto alla macchina, le probabilit\u00e0 d\u2019incidente salgono. Per paradosso, diventano ancora pi\u00f9 alte di quanto non siano se \u00e8 il guidatore stesso a stare al volante. E con i sinistri cos\u00ec probabili, il carrozziere serve come e pi\u00f9 di prima.<\/p>\n<p>Qualche simpatico e allegro osservatore che voleva mettere un croce sulla parola carrozziere, dovr\u00e0 fare retromarcia. Nel modo tradizionale: s\u2019inserisce la retro, si volta la testa, si guarda se ci sono auto o pedoni, e si procede con cautela. Perch\u00e9 se no, con l\u2019auto robot, c\u2019\u00e8 il rischio incidente. Con la macchina da portare da quell\u2019artista che si chiama carrozziere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 pericoloso quest\u2019articolo sul blog IlCarrozziere.it (i cui lettori aumentano in continuazione, facendo crescere anche le nostre responsabilit\u00e0 verso di voi). 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