{"id":13517,"date":"2016-11-21T18:20:25","date_gmt":"2016-11-21T16:20:25","guid":{"rendered":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/?p=13517"},"modified":"2024-07-01T15:30:42","modified_gmt":"2024-07-01T13:30:42","slug":"tempari-e-preventivatori-strumenti-indicativi-per-quantificare-i-danni-anche-a-scatola-chiusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2016\/11\/tempari-e-preventivatori-strumenti-indicativi-per-quantificare-i-danni-anche-a-scatola-chiusa\/","title":{"rendered":"Tempari e preventivatori: strumenti indicativi per quantificare i danni anche a scatola chiusa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un approfondimento per fare chiarezza sui pro e sui contro dei gestionali presenti sul mercato.<\/strong><\/p>\n<p>Le softwarehouse sono tra le principali protagoniste del mercato dell\u2019autoriparazione. Nate dalle basi del tempario Ania, hanno dato il via ai preventivatori. Ma questa tipologia di preventivo ha i suoi pro ed i suoi contro.<\/p>\n<p>Hai fretta di chiudere un sinistro? Sei in cerca di una quantificazione rapida per un cliente che ti chiede quanto spender\u00e0? Il preventivatore \u00e8 la risposta. La velocit\u00e0 rappresenta certamente un vantaggio. Lo svantaggio, per\u00f2, presenta il conto in fase riparativa. Succede spesso che poi, riparando, emergono criticit\u00e0 che erano sfuggite in precedenza ed in questi casi la strada \u00e8 quella del non ritorno, soprattutto se il danno attraverso il preventivo \u00e8 stato definito e chiuso.<\/p>\n<p>Tutto questo accade perch\u00e9 il tempario si basa su un algoritmo matematico, tecnicamente definito microtempi, e si basa su misurazioni effettuate su vetture nuove e non incidentate. Ci\u00f2 significa che la realt\u00e0 riparativa pu\u00f2 facilmente andare al di l\u00e0 di calcoli che non rispecchiano fedelmente il dato oggettivo: l&#8217;auto danneggiata con le sue infinite variabili. Partiamo da una constatazione: ogni danno \u00e8 un mondo a parte, una storia nuova. A differenza dell\u2019industria, che spesso standardizza il prodotto o il servizio, gli artigiani carrozzieri sanno bene come intervenire su ogni tipo di variante di danno, intervengono di volta in volta adattandosi alle necessit\u00e0 che emergono.<\/p>\n<p>I preventivatori sono strumenti meramente indicativi, certamente molto utili in fase iniziale ma non altrettanto affidabili per danni strutturali poich\u00e9 non tengono certamente conto di alcune variabili. Ad esempio, non sono allineati nello smontaggio quando le auto sono accartocciate e servono due addetti per smontare anche solo il cofano. O, ancora, non sono aggiornati per le infinite problematiche legate alle vernici di nuova generazione, come, ad esempio: le temperature che incidono sulla essiccatura e la ricerca della colorimetria. Senza parlare delle tipologie di metalli e acciai presenti sulla scocca che comportano metodi di riparazione diversi: alcuni debbono essere scaldati altri non possono essere scaldati, altri devono essere tirati. A seconda del metallo bisogna seguire le indicazioni di casa madre. Eguale difficolt\u00e0 si riscontra per le plastiche poich\u00e9 la riparazione si deve adattare alla specifica tipologia. Poi ci sono resine e carbonio che di certo non possono essere trattate come la volgare plastica.<\/p>\n<p>Questi preventivatori scontano, inoltre, una mancanza di aggiornamento sulle centraline sempre pi\u00f9 tecnologiche, sulle vernici sempre pi\u00f9 sofisticate cos\u00ec come su resine, canbuss, spie e altri ancora. In alcuni tipi di lavorazione, utilizzando questo tipo di preventivatori, si corre il rischio di discostarsi da quanto riportato nei manuali di casa madre, in particolare riguardo alle ore.<\/p>\n<p>Parliamo con altri esempi concreti: alcuni materiali presentano difficolt\u00e0 non preventivabili. I metalli altoresistenziali sono tra questi poich\u00e9 pu\u00f2 capitare, e molto spesso capita, che vi sia una difficolt\u00e0, ed a volte, una vera e propria impossibilit\u00e0 di intervento o ancora che la problematica sia quella di valutare con attenzione dove effettuare il taglio o come spuntare e saldare. Tutto questo non viene assolutamente calcolato da questi preventivatori ed \u00e8 solo in fase di riparazione che affiorano le complessit\u00e0. Le incognite non si fermano qui. Lo stesso tipo di problematica riguarda le plastiche ed i polimeri di nuova concezione, o ancora il tipo di attrezzature ed in generale gli specifici metodi riparativi. L\u2019elenco delle variabili che possono mettere in discussione il calcolo matematico fatto da un preventivatore tradizionale \u00e8 lungo e richiede necessariamente una soluzione perch\u00e9 la distanza attuale tra riparazione astrattamente ipotizzata e riparazione concretamente eseguita porta a gravi squilibri e deve assottigliarsi il pi\u00f9 possibile fino a combaciare.<\/p>\n<p>Una riflessione conclusiva. L\u2019utilizzo di questi preventivatori offre un calcolo matematico meramente indicativo ma che pu\u00f2 condurre, in alcuni casi, ad un mal costume. Il danno all\u2019auto viene definito sulla base del preventivo da un click, con l\u2019assegno staccato in un amen. Avete presente quanti sinistri vengono liquidati in strada direttamente al danneggiato che ignaro accetta la proposta del perito? Poi per\u00f2 la riparazione rivela costi non calcolati, non pagati e, qualcuno cede alla tentazione di non riparare o, peggio ancora, ricorre ad una riparazione fai da te o non fatturata. Cos\u00ec il click si trasforma in un flop e lo speedy-assegno in un boomerang! Solo dopo aver smontato il veicolo si ha reale contezza delle ore di lavoro, dei costi effettivi, solo allora si pu\u00f2 quantificare correttamente il costo della riparazione eseguita.<\/p>\n<p>Solo cos\u00ec si intraprende la strada giusta per il riconoscimento del giusto costo per il lavoro eseguito improntando il rapporto con il cliente alla massima trasparenza per poi procedere ad una \u00a0riparazione a regola d\u2019arte, la sola, che pu\u00f2 tutelare ognuno di noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un approfondimento per fare chiarezza sui pro e sui contro dei gestionali presenti sul mercato. 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