{"id":16427,"date":"2020-05-30T19:32:33","date_gmt":"2020-05-30T18:32:33","guid":{"rendered":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/?p=16427"},"modified":"2024-07-01T15:30:41","modified_gmt":"2024-07-01T13:30:41","slug":"autoriparatori-abusivi-vanno-chiusi-ora-o-mai-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2020\/05\/autoriparatori-abusivi-vanno-chiusi-ora-o-mai-piu\/","title":{"rendered":"Autoriparatori abusivi: vanno chiusi. Ora o mai pi\u00f9"},"content":{"rendered":"<p>Che esistano gli autoriparatori abusivi non \u00e8 una novit\u00e0: non lo sveliamo oggi, perch\u00e9 la questione \u00e8 nota da anni. Altrettanto conosciuta \u00e8 l\u2019esigenza di chiuderli: a beneficio dell\u2019ambiente, del fisco, della libera concorrenza, dei lavoratori nelle officine, degli automobilisti danneggiati e della sicurezza stradale.<\/p>\n<p>Ma allora, perch\u00e9 ne riparliamo adesso?<\/p>\n<p>La risposta \u00e8 semplice. \u00c8 il momento giusto affinch\u00e9 gli autoriparatori vengano chiusi d\u2019imperio, dalle autorit\u00e0 o con l\u2019intervento delle forze dell\u2019ordine. Dopo che l\u2019Italia \u00e8 stata pesantemente colpita dalla pandemia di coronavirus, si sente pi\u00f9 forte che mai l\u2019esigenza di ripulire il mercato dalle officine sporche, che fanno affari sulla pelle di chi invece le regole le rispetta. I primi godono di vantaggi enormi, potendo investire zero nella sicurezza ambientale e nella tutela dei lavoratori delle officine. Viceversa, gli artigiani che rigano dritto fanno molta fatica a stare dentro le spese, rispettando gli innumerevoli cavilli della burocrazia.<\/p>\n<p>Gli autoriparatori abusivi prosperano perch\u00e9 non smaltiscono correttamente l&#8217;olio esausto o i filtri, e perch\u00e9 vendono a banco materiali e fluidi inquinanti senza controllo di filiera. Un surplus di illegalit\u00e0 che si consent, ad esempio agli abusivi di effettuare tagliandi a costi inferiori rispetto al mercato.<\/p>\n<p>Ora o mai pi\u00f9 allora. Adesso questi autoriparatori abusivi sono da eliminare, e ci si perdoni il termine forte. Una cancellazione per un mercato dove la concorrenza sia leale, per una ripresa dell\u2019economia dopo il \u201clockdown\u201d da Covid-19. Se proprio le istituzioni desiderano aiutare le imprese a risollevarsi, un atto concreto pu\u00f2 essere costituito da controlli a tappeto su scala nazionale. Per snidare gli abusivi, multarli e imporne la chiusura.<\/p>\n<p>\u00c8 ora di dire basta anche ai carrozzieri improvvisati per verniciature &#8220;open air&#8221;, all&#8217;aria aperta,\u00a0 che ingolosiscono clienti poco attenti ala tutela ambientale. Stop ai grandi affaristi che calpestano normative e buon senso inquinando con vernici e solventi velenosissimi. Alt agli artigiani che scaricano residui e scarti sporcando i terreni le falde acquifere. Non \u00e8 terrorismo ecologista, ma tutela della salute pubblica: chi commette reati attentando all\u2019incolumit\u00e0 degli individui va punito.<\/p>\n<p>\u00c8 davvero il momento per decretare anche la fine dei ricambi d\u2019auto sostituiti e gettati in chiss\u00e0 in quale bosco o quale terreno di campagna. E ora iil momento di\u00a0 scovare chi vende questi materiali agli abusivi. Non vogliamo pensare che a smerciare tutto questo siano gli stessi fornitori dai quali i riparatori regolari fanno acquisti quotidiani.<\/p>\n<p>Chiuso, ma chiuso per davvero, il capitolo abusivi che sono pi\u00f9 che mai una bestemmia in un\u2019era in cui si punta alla pulizia anti-contagio da coronavirus, eccoci a un altro punto dolente: gli irregolari. Perch\u00e9 lo diventano? Partiamo da chi \u00e8 regolare: rispetta 60 normative, per adeguarsi effettua investimenti importanti. Mira alla sicurezza e alla salute degli addetti. Osserva in modo scrupoloso le clausole su costosissimi adempimenti, che tolgono ossigeno alle aziende: un carrozziere in linea con la burocrazia viene solo epr questo spremuto come un limone. Ma \u00e8 giusto farlo: per proteggere i dipendenti e per fare da scudo per l\u2019ambiente. Allora ecco le visite mediche periodiche a carico del titolare, la valutazione del rischio chimico, la messa a terra, nonch\u00e9 il controllo di rumori, vibrazioni. Col Covid-19, poi, giustamente, i controlli sull&#8217;utilizzo dei dpi (dispositivi di protezione individuali) sono cresciuti esponenzialmente. Per l\u2019irregolare, tutto questo non esiste: un vantaggio economico e in termini di tempo e di energie\u00a0 immenso. Come se in una gara sui 100 metri, l\u2019irregolare partisse avanti di 70 metri: chiaro che \u00e8 pi\u00f9 competitivo, fa prezzi inferiori e vince in carrozza.<\/p>\n<p>E che cosa ci dite del certificato prevenzione incendi? Obbligatorio, costoso, impegnativo. Manca in diverse officine e viene scarsamente aggiornato in molte altre. Solo per fare un esempio, chi ha le travi in ferro nel tetto e non ha provveduto a una copertura in cemento non pu\u00f2 ottenere il certificato: un risparmio colossale.<\/p>\n<p>Non ultima, la questione controllori. Che a loro volta andrebbero controllati.\u00a0 Le ASL, assenti dal territorio, fanno poche verifiche. Perlopi\u00f9 dietro segnalazione o concentrate sulle aziende nuove. Ecco spiegato il motivo per cui le carrozzerie difficilmente mutano il nome anche quando il titolare cambia. Idem i Vigili del Fuoco: con la conseguenza che disgrazie e incendi potrebbero essere evitati se tutti fossero in regola.<\/p>\n<p>Capitolo Arpa: monitoraggio costante dell\u2019aria, specie in materia di emissioni delle auto. Gi\u00e0. Ma se solo l\u2019Arpa sapesse e denunciasse la quantit\u00e0 industriale di emissioni inquinanti che fuoriescono dalle carrozzerie abusive o irregolari\u2026 Se solo l\u2019Arpa conoscesse e denunciasse le tonnellate di solvente catapultate nelle falde\u2026 Allora forse metterebbero mano ai permessi rilasciati ormai 30 o 40 anni fa.<\/p>\n<p>Cos\u00ec arrivano le risposte a domande logiche: come fanno le flotte a pagare i carrozzieri 18 euro l&#8217;ora se un addetto costa 23-28 euro? Come fanno certe realt\u00e0 a lavorare per compagnie assicurative a prezzi bassissimi, molto sotto il limite possibile e immaginabile? Barano. Uccidendo in modo illegale la concorrenza, e ammazzando anche in modo silenzioso: le patologie senza apparente spiegazione, in realt\u00e0 ne hanno una. Offrono a basso costo perch\u00e9 hanno costi bassissimi, grazie truffe da punire con la reclusione e la chiusura immediata.<\/p>\n<p>Oggi ci sono tante carrozzerie, troppe, e buona parte non propriamente regolari, che portano a un mercato al ribasso. Il vero nemico del mercato, della concorrenza, della salute pubblica sono gli irregolari e gli abusivi. Vanno fermati, ora o mai pi\u00f9. Una tragedia nazionale come la pandemia di coronavirus sia un\u2019opportunit\u00e0 per ripulire il mercato, fare sanificazione fra gli autoriparatori. Occhi puntati quindi su alcuni fornitori che per sopravvivere non si fanno scrupoli a vendere a chiunque.<\/p>\n<p>Un invito a tutti voi: denunciate a Federcarrozzieri ogni abusivo o irregolare, mettete a disposizione di questa associazione gli elementi affinch\u00e9 sia Federcarrozzieri a denunciare presso le autorit\u00e0 preposte. La strage del Covid-19 come occasione di rilancio economico e morale.<\/p>\n<p>Staff Federcarrozzieri<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/centro_studi_federcarrozzieri.png\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignleft size-full wp-image-16327\" src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/centro_studi_federcarrozzieri.png\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/centro_studi_federcarrozzieri.png\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"100\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27320%27%20height%3D%27100%27%20viewBox%3D%270%200%20320%20100%27%3E%3Crect%20width%3D%27320%27%20height%3D%27100%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/centro_studi_federcarrozzieri-200x63.png 200w, https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/centro_studi_federcarrozzieri-300x94.png 300w, https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/centro_studi_federcarrozzieri.png 320w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che esistano gli autoriparatori abusivi non \u00e8 una novit\u00e0: non lo sveliamo oggi, perch\u00e9 la questione \u00e8 nota da anni. 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