{"id":3371,"date":"2012-06-12T15:02:05","date_gmt":"2012-06-12T14:02:05","guid":{"rendered":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/?p=3371"},"modified":"2024-07-01T15:30:47","modified_gmt":"2024-07-01T13:30:47","slug":"carrozzerie-indipendenti-ancora-per-quanto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2012\/06\/carrozzerie-indipendenti-ancora-per-quanto\/","title":{"rendered":"CARROZZERIE INDIPENDENTI ANCORA PER QUANTO?"},"content":{"rendered":"<h3><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-3372\" title=\"anony\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27433%27%20height%3D%27223%27%20viewBox%3D%270%200%20433%20223%27%3E%3Crect%20width%3D%27433%27%20height%3D%27223%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/anony.bmp\" alt=\"\" width=\"433\" height=\"223\" \/><\/h3>\n<h3>\u00a0<\/h3>\n<h3>LA MIGLIORE DIFESA E\u2019 L\u2019ATTACCO<\/h3>\n<p><strong><\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>MONTI ALLA SCUOLA DEL PARTITO COMUNISTA<\/strong><\/p>\n<p>Durante la sua visita in Cina il Presidente del Consiglio Monti ha affermato, alla Scuola del Partito Comunista, davanti alla presenza austera di alti funzionari, \u201c<em>che il sistema capitalistico ha molti, molti vantaggi rispetto al sistema inaugurato all&#8217;epoca dall&#8217;Unione sovietica; tuttavia credo che ogni sistema riesca a mantenersi nel tempo, evolvere e a migliorare se tenuto sotto pressione da qualche sfida competitiva.\u00a0 Ci\u00f2 \u00e8 accaduto fino all&#8217;89 e poi \u00e8 diventato dominante. Ha vinto il migliore, ma diventando monopolista si \u00e8 un po&#8217; rilassato\u2026<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>UN CAPITALISMO SENZA CONCORRENZA<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 il sistema \u00e8 da revisionare? Cosa non ha funzionato dalla caduta del Muro di Berlino ad oggi? Perch\u00e9 si \u00e8 esaltato il processo di globalizzazione dei mercati quasi fosse la \u201cfine della storia\u201d come detto dal politologo Fukujama? Proviamo ad osservare l\u2019evoluzione dell\u2019economia dei paesi industriali, negli ultimi vent\u2019anni: si \u00e8 via via sempre pi\u00f9\u201cfinanziarizzata\u201d delegando a paesi come la Cina, il Messico, l\u2019est Europa, l\u2019India la produzione di beni. L\u2019economia reale dei paesi occidentali che, prima del crollo de comunismo, era sostenuta dal debito \u00e8 poi stata ancorata a tassi di interesse bassi mentre il mercato finanziario ha inventato prodotti sofisticati, come i contratti derivati, che, in assenza un sottostante reale, hanno reso il capitalismo un campo minato. Per partecipare all\u2019acquisto e alla negoziazione di tali prodotti le imprese devono avere un alto potenziale di investimento e capacit\u00e0 di raccogliere informazioni certamente non disponibili ad un piccolo imprenditore artigiano, cui \u00e8 stata riservata, attraverso il mercato al dettaglio, l\u2019illusione di arricchirsi attraverso investimenti in borsa o l\u2019acquisizione di bond ad alto rischio. In alternativa i bassi tassi di interesse hanno dirottato molta liquidit\u00e0 su investimenti nel mercato immobiliare. Insomma un sistema paragonabile a una macchina da corsa che sfreccia senza freni su una strada piena d\u2019olio. Il residuo di tale impostazione lo stanno sperimentando proprio gli artigiani alle prese peraltro con una stretta creditizia senza precedenti.<\/p>\n<p><strong>I PROTAGONISTI DAI PRODUTTORI AI FINANZIERI<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019emblema del capitalismo nostrano \u00e8 stato, nel bene e nel male, un imprenditore come Agnelli. Oggi si farebbe fatica a identificare un nome cos\u00ec trainante. E\u2019 pi\u00f9 semplice leggere i giornali e percepire il potere contrattuale del binomio banche e assicurazioni, intoccabili player di un una forma di \u201cparastato\u201d; un tandem che ha subito grossi processi di concentrazione e ristrutturazione che, nel mondo assicurativo, hanno portato alla creazione di un mercato senza concorrenza gestito solo da quattro gruppi.<\/p>\n<p><strong>POTERE CONTRATTUALE<\/strong><\/p>\n<p>Se questo \u00e8 il quadro, la logica conseguenza \u00e8 che il nuovo capitalismo finanziario \u00e8 in grado di intervenire nell\u2019arena legislativa e ottenere risultati utili per i propri interessi, magari riuscendo ad organizzare il consenso di una pletora di associazioni dei consumatori o di categoria, parlamentari e senatori in grado di vendere tali interessi come interessi generali del paese.<\/p>\n<p><strong>CARROZZERIE INDIPENDENTI ANCORA PER QUANTO?<\/strong><\/p>\n<p>Dalla teoria alla pratica il passo \u00e8 brevissimo. Scampato il pericolo dell\u2019approvazione dell\u2019art. 29 comma 2, l\u2019Ania emana una circolare interpretativa del decreto liberalizzazioni dove, finalmente si comprende che tale formulazione era stata voluta dalle compagnie ma previa interessamento \u201cufficioso\u201d del governo e, soprattutto, del Sottosegretario Catrical\u00e0 ex presidente dell\u2019antitrust. Ecco la frase: \u201c<em>Il Parlamento non ha inteso accogliere le proposte del settore assicurativo dirette a prevedere un meccanismo che incentivasse tale modello liquidativo alternativo attraverso condizioni diverse e pi\u00f9 eque rispetto a quella delineata nel testo originario del comma 2, che disponeva una brutale riduzione del 30% del risarcimento pecuniario per i danneggiati che non avessero accettato la riparazione diretta, senza neppure precisare il montante cui applicarla. La proposta del settore prevedeva che, in caso di rifiuto del danneggiato di avvalersi delle strutture riparative convenzionate con l\u2019impresa, il risarcimento pecuniario scelto dal danneggiato non potesse superare la spesa effettiva che avrebbe sostenuto la compagnia per la riparazione del veicolo. <strong>Tale proposta, condivisa ufficiosamente anche dal Governo, non \u00e8 stata accolta in sede di conversione in legge del decreto<\/strong><\/em>.\u201d<\/p>\n<p><strong>UN MILIARDO DI EURO ALLE COMPAGNE<\/strong><\/p>\n<p>Uno studio della societ\u00e0 di analisi finanziaria Chevreux evidenzia che il Decreto liberalizzazioni avr\u00e0 un impatto positivo sulle Assicurazioni, consentendo loro di\u00a0ridurre i costi di risarcimento per i danni fisici minori. Infatti, per il risarcimento delle microlesioni, come quelle dovute al <a href=\"http:\/\/www.sicurauto.it\/news\/tag-2942-colpo+di+frusta\/\">colpo di frusta<\/a>, serve ora una prova, un esame strumentale come radiografia, risonanza o altro. Il taglio dei risarcimenti \u00a0per le lesioni fisiche di minore entit\u00e0 potrebbe generare addirittura un miliardo di euro di risparmio per compagnie a caccia di denaro fresco. I premi si abbasseranno? La solita favola.<\/p>\n<p><strong>UNIPOL &#8211; FONSAI: ISVAP CONTRO ISVAP<\/strong><\/p>\n<p>Tutto previsto, niente calcolato. Si comincia ad indagare sul perch\u00e9 l\u2019ISVAP non abbia commissariato gi\u00e0 da tempo una compagnia tecnicamente fallita a causa di investimenti e operazioni finanziare azzardate. Vi sono settori dell\u2019autorit\u00e0 di controllo l\u2019uno contro l\u2019altro armati sul concedere o no l\u2019autorizzazione alla fusione tra Unipol e Fonsai. Ne vedremo delle belle.<\/p>\n<p><strong>SARA \u2013 PRA \u2013 ACI<\/strong><\/p>\n<p>Attacco frontale dell\u2019ACI, un altro ente che gestisce privatamente l\u2019inutile ma costoso PRA e possiede una compagnia capitanata dal \u201cTorquemada\u201d della RC Auto, il Dott. Alessandro Santoliquido, che presenta \u201cIl libro nero della RC Auto\u201d scritto su commissione da un giornalista di Repubblica e un progetto di legge che, all\u2019art 3 recita : \u201c<em>In alternativa al risarcimento per equivalente, \u00e8 facolt\u00e0 delle compagnie offrire, nel caso di danni a cose, il risarcimento in forma specifica. In questo caso se il danneggiato accetta e il risarcimento \u00e8 accompagnato da idonea garanzia sulle riparazioni, di validit\u00e0 non inferiore ai due anni, per tutte le parti non soggette ad usura ordinaria, il danneggiato deve far riparare l\u2019autoveicolo presso un\u2019 officina convenzionata con la compagnia di assicurazione. Contrariamente, nel caso in cui il danneggiato proceda alla riparazione del danno in officine non convenzionate con la compagnia di assicurazione, quest\u2019ultima pu\u00f2 limitare la liquidazione del danno all\u2019importo della fattura che avrebbe sostenuto presso la propria officina<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>ATTACCO CONCENTRICO<\/strong><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Una corretta interpretazione dei massimi sistemi aiuta a ragionare meglio sulla vita di tutti i giorni. Gli attacchi delle imprese di natura finanziaria alla redditivit\u00e0 di chi ancor oggi osa usare le mani per produrre reddito sono sempre pi\u00f9 frequenti e virulenti. Abbiamo, per concludere, letto anche di lettere dal sapore minatorio di alcune compagnie che intimano al cliente di far riparare il proprio mezzo solo presso carrozzieri convenzionati, pena il mancato pagamento della fattura.<\/p>\n<p><strong>UNA INIZIATIVA FORTE<\/strong><\/p>\n<p>Non ci si pu\u00f2 rilassare dopo la vittoria sul decreto liberalizzazioni. La neonata <strong>Federcarrozzieri<\/strong> propone produrre \u00a0un documento da inviare all\u2019autorit\u00e0 Garante della Concorrenza e del mercato e chieder\u00e0 a tutte le organizzazioni di sottoscriverlo e di apportare le eventuali integrazioni e modifiche. Ma l\u2019agenda di iniziative, incontri e riunioni \u00e8 fitta perch\u00e9 quest\u2019estate non si potr\u00e0 certo stare al mare e assistere a un blitz delle compagnie che amano il caldo per ottenere qualcosa da un legislatore armato di paletta e secchiello. Un momento unitario \u00e8 importante per contrastare chi (come le Compagnie) tende ad imporre la ferrea legge del \u201cdivide et impera\u201d.<\/p>\n<p>Autore <strong>Dott. Stefano Mannacio\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Pubblicato su <strong>Car Carrozzeria<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 LA MIGLIORE DIFESA E\u2019 L\u2019ATTACCO \u00a0 MONTI ALLA SCUOLA DEL PARTITO COMUNISTA Durante la sua visita in Cina il Presidente del Consiglio Monti ha affermato, alla Scuola del Partito Comunista, davanti alla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4,3,6,52,248,7],"tags":[146,290],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3371"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3371"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3515,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3371\/revisions\/3515"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}