{"id":3642,"date":"2012-07-30T12:48:35","date_gmt":"2012-07-30T11:48:35","guid":{"rendered":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/?p=3642"},"modified":"2024-07-01T15:30:47","modified_gmt":"2024-07-01T13:30:47","slug":"la-calda-estate-del-mondo-assicurativo-italiano-e-solo-allinizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2012\/07\/la-calda-estate-del-mondo-assicurativo-italiano-e-solo-allinizio\/","title":{"rendered":"La calda estate del mondo assicurativo italiano \u00e8 solo all\u2019inizio"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-3643\" title=\"estate calda\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27488%27%20height%3D%27225%27%20viewBox%3D%270%200%20488%20225%27%3E%3Crect%20width%3D%27488%27%20height%3D%27225%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/estate-calda.jpg\" alt=\"\" width=\"488\" height=\"225\" \/><\/p>\n<p>pubblicato su \u00a0<a href=\"http:\/\/www.professionecarrozziere.com\">www.professionecarrozziere.com<\/a>\u00a0<\/p>\n<p>di Massimo Perrini<\/p>\n<p><strong>Le compagnie persistono nel loro disegno anticoncorrenziale che penalizza i riparatori non fiduciari ma i carrozzieri, rivolgendosi all\u2019Antitrust, si dimostrano finalmente uniti nel contrastarle.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 noto che il problema della tutela della libert\u00e0 del mercato delle riparazioni dei veicoli in caso di collisione rappresenta questione di rilievo anche comunitario. Si richiama sul punto la relazione informativa del 6 settembre 2010 della Sezione specializzata Mercato Unico Produzione e Consumo del CESE (Comitato economico e sociale europeo) che sul tema ha chiarito come \u201cla concorrenza leale \u00e8 il modo migliore di promuovere l&#8217;efficienza economica, la libera scelta del consumatore e la sicurezza nel mercato della riparazione degli autoveicoli\u201d.<br \/>\nI riparatori invece ben conoscono le prassi attuate dalle imprese di assicurazione mediante il ricorso ad accordi denominati \u201cconvenzioni\u201d o \u201crapporti fiduciari\u201d con i quali vengono imposti alle carrozzerie non solo tariffe orarie predeterminate, ma anche tempari di riparazione standardizzati oltre alla fornitura all\u2019automobilista di servizi che rimangono a carico del fiduciario, tra i quali l\u2019oneroso servizio di fornitura di auto sostitutive per il periodo della riparazione del mezzo sinistrato. In alcuni casi si giunge a imporre da parte dell\u2019impresa di assicurazione alle carrozzerie la fornitura diretta di parti di ricambio e di materiali con l\u2019evidente risultato di ridurre l\u2019artigiano carrozziere a un terzista fornitore di manodopera.<\/p>\n<p>Clicca sotto per leggere la segnalazione<\/p>\n<h3>\u00a0<a href=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/AGCM-Vittoria-Zurich.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-3644\" title=\"AGCM\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27235%27%20height%3D%2784%27%20viewBox%3D%270%200%20235%2084%27%3E%3Crect%20width%3D%27235%27%20height%3D%2784%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/AGCM.jpg\" alt=\"\" width=\"235\" height=\"84\" \/><\/a><\/h3>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Le riparazioni con lo \u201csconto\u201d: no ai risarcimenti tagliati del 30%<br \/>\n<\/strong><br \/>\nLa recente vicenda dell\u2019art. 29 n. 2 del decreto legge 1\/2012 ha visto solo un momentaneo stop al disegno lucidamente perseguito dalle imprese assicuratrici di gestire direttamente il mercato dell\u2019autoriparazione attraverso la penalizzazione delle carrozzerie non facenti parte di reti fiduciarie. \u00c8 noto che la norma avrebbe avuto l\u2019effetto di permettere all\u2019assicuratore di \u201capplicare, nei rapporti commerciali con altri contraenti, condizioni oggettivamente diverse per prestazioni equivalenti, cos\u00ec da determinare per essi ingiustificati svantaggi nella concorrenza\u201d in spregio al divieto di cui all\u2019art. 2 lettera d) legge 287 del 10 ottobre 1990.<br \/>\nIl Parlamento ha bocciato tale tentativo, che avrebbe introdotto una norma illegittima e disapplicabile ma le imprese assicuratrici persistono nel rivendicare la legittimit\u00e0 del loro disegno imprenditoriale, come risulta anche dalla lettura della circolare ANIA 27 marzo 2012 n.0122 dove il punto di vista del settore assicurativo \u00e8 chiarissimo: \u201cnell&#8217;iter di conversione del decreto legge \u00e8 stata soppressa la disposizione recata dal comma 2 dell&#8217;articolo 29, che introduceva la facolt\u00e0 per le imprese di offrire il risarcimento in forma specifica dei danni alle cose in alternativa al risarcimento pecuniario. Il Parlamento non ha inteso accogliere le proposte del settore assicurativo dirette a prevedere un meccanismo che incentivasse tale modello liquidativo alternativo attraverso condizioni diverse e pi\u00f9 eque rispetto a quella delineata nel testo originario del comma 2, che disponeva una brutale riduzione del 30% del risarcimento pecuniario per i danneggiati che non avessero accettato la riparazione diretta, senza neppure precisare il montante cui applicarla. La proposta del settore prevedeva che, in caso di rifiuto del danneggiato di avvalersi delle strutture riparative convenzionate con l&#8217;impresa, il risarcimento pecuniario scelto dal danneggiato non potesse superare la spesa effettiva che avrebbe sostenuto la compagnia per la riparazione del veicolo. Tale proposta, condivisa ufficiosamente anche dal Governo, non \u00e8 stata accolta in sede di conversione in legge del decreto. Sul punto, \u00e8 appena il caso di rammentare che conserva tutta la propria validit\u00e0 l&#8217;articolo 14 del DPR n. 254\/2006 (Regolamento di attuazione del risarcimento diretto), che consente l&#8217;inserimento nei contratti di assicurazione R.C. auto di clausole con cui si pattuisce il risarcimento del danno in forma specifica a fronte di una riduzione del premio per l&#8217;assicurato\u201d.<\/p>\n<p><strong>La canalizzazione forzata dei danneggiati<br \/>\n<\/strong><br \/>\nL\u2019imposizione di convenzioni o rapporti di fiduciariato necessita della possibilit\u00e0 per le imprese di assicurazione di canalizzare obbligatoriamente i danneggiati presso le carrozzerie fiduciarie o convenzionate, risultando evidente come convenzioni che non assicurino al carrozziere che vi aderisca un volume di lavoro certo e continuativo abbiano scarse possibilit\u00e0 di realizzazione.<br \/>\nMa in un sistema di concorrenza e libero mercato la canalizzazione delle riparazioni, per i suoi evidenti effetti distorsivi su concorrenza e mercato, non appare comunque legittima, tantomeno lo \u00e8 se viene forzatamente imposta al danneggiato dall\u2019impresa assicuratrice mediante strumenti illegittimi con i quali indurre coattivamente il proprio assicurato\/danneggiato a far riparare il mezzo da un carrozziere fiduciario.<\/p>\n<p><strong>Il caso di Vittoria Assicurazioni e Zurich davanti all\u2019Antitrust<\/strong>\u00c8 in questo quadro che devono essere valutate le clausole contrattuali e i comportamenti aggressivi posti in essere da alcune imprese di assicurazione che altro non sono che strumenti per perseguire una canalizzazione forzata delle riparazioni dei veicoli danneggiati.<br \/>\nCi si riferisce in particolare a clausole:<br \/>\n\u2022 tese a imporre un preteso obbligo contrattuale di effettuare la riparazione del mezzo solo presso carrozzerie convenzionate, che hanno l\u2019effetto di impedire e\/o limitare la libert\u00e0 del danneggiato di scegliere il carrozziere al quale far riparare il proprio mezzo.<br \/>\n\u2022 tese a imporre all\u2019assicurato divieti contrattuali alla stipula di eventuali cessioni del credito risarcitorio a favore di carrozzieri che non fanno parte di reti convenzionate.<\/p>\n<p><strong>Il reclamo all\u2019Antitrust<br \/>\n<\/strong><br \/>\nCon tali premesse, <strong>Casartigiani<\/strong> \u2013 la Confederazione autonoma sindacati artigiani guidata da Mario Coltelli \u2013 insieme all\u2019importante associazione di consumatori indipendente <strong>Assoutenti<\/strong>, alla neonata <strong>Federcarrozzieri<\/strong>, oltre all\u2019Associazione carrozzieri provinciale di Cagliari, la BdV \u2013Banca del veicolo, il Consorzio autoriparatori pontini, il Consorzio carrozzieri bresciani, il Consorzio carrozzieri italiani di Fucecchio e Rete tutela Genova hanno presentato a met\u00e0 giugno un reclamo all\u2019Autorit\u00e0 garante per la concorrenza e il mercato.<br \/>\nLa segnalazione ha portato all\u2019attenzione dell\u2019Antitrust \u201cil comportamento di Vittoria Assicurazioni spa per aver la stessa, inserito nei contratti relativi a polizze RC auto clausole vessatorie, in relazione alle quali si chiede l\u2019apertura di procedimento ex art. 37 bis; il comportamento di Vittoria Assicurazioni spa che, in relazione alle predette clausole vessatorie, ha posto in essere sistematiche pratiche aggressive consistenti nel minacciare infondate azioni nei confronti dei propri assicurati al fine di indurli a revocare legittime cessioni di credito; il comportamento di Zurich PLC per aver la stessa, inserito nei contratti relativi a polizze RC auto clausole vessatorie quanto a tutte e tre per avere evidentemente concordato tra loro, viste l\u2019identit\u00e0 delle clausole contestate, un\u2019attivit\u00e0 restrittiva della concorrenza che si integra anche mediante la costituzione e l\u2019utilizzo di reti di carrozzerie fiduciarie, in adesione alle linee guida di ANIA\u201d.<\/p>\n<p><strong>Unit\u00e0 della categoria e forte segnale al Governo<br \/>\n<\/strong><br \/>\n\u00c8 evidente che la decisione dei carrozzieri indipendenti italiani di unirsi in un ricorso dall\u2019inequivocabile significato politico e programmatico ha un forte significato. La sicurezza con cui l\u2019ANIA nei propri documenti ufficiali attribuisce al Governo, ritenuto amico, l\u2019intento di consentire nuovi interventi sul tema della liquidazione del danno a cose, \u00e8 significativa.<br \/>\nAltrettanto significativa, dunque, \u00e8 stata la risposta unitaria dei carrozzieri indipendenti italiani, che si sono rivolti all\u2019Antitrust con un documento (<a href=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2012\/06\/inviato-il-reclamo-all%E2%80%99antitrust\/\">https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2012\/06\/inviato-il-reclamo-all\u2019antitrust\/<\/a>) che pare una chiara risposta alla protervia dei liberalizzatori de noantri.<br \/>\nA costoro occorre ricordare, parafrasandolo il noto aforisma secondo il quale se il libero mercato per certi liberisti significa libera volpe in libero pollaio, che anche le volpi talvolta rischiano di finire in pellicceria. E la calda estate del mondo assicurativo italiano dovrebbe essere di monito a molti.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">ULTIM&#8217;ORA<\/h2>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sentenza pubblicata sul sito di <a href=\"http:\/\/www.unarca.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">UNARCA<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.unarca.it\/Portals\/0\/cessione%20e%20clausola%20zurich.pdf\">http:\/\/www.unarca.it\/Portals\/0\/cessione%20e%20clausola%20zurich.pdf<\/a><\/p>\n<p>Nella sentenza , viene sostanzialmente convalidata l&#8217;impostazione del ricorso sopra citato all&#8217;AGCM.<br \/>\nIl giudice infatti, dichiara nulle le clausole sulla incedibilita&#8217; del credito in quanto contrarie al codice del consumo.<br \/>\nSi tratta di una significativa sentenza che e&#8217; destinata a fare giurisprudenza sulla materia contrattuale, non risultando altri precedenti noti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>pubblicato su \u00a0www.professionecarrozziere.com\u00a0 di Massimo Perrini Le compagnie persistono nel loro disegno anticoncorrenziale che penalizza i riparatori non fiduciari ma i carrozzieri, rivolgendosi all\u2019Antitrust, si dimostrano finalmente uniti nel contrastarle. \u00c8 noto che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4,3,6,52,248,26,8],"tags":[172,222,220],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3642"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3642"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3642\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19144,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3642\/revisions\/19144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3642"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3642"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}