{"id":4459,"date":"2013-02-16T15:12:41","date_gmt":"2013-02-16T14:12:41","guid":{"rendered":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/?p=4459"},"modified":"2024-07-01T15:30:47","modified_gmt":"2024-07-01T13:30:47","slug":"le-verita-di-gianni-tassinari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2013\/02\/le-verita-di-gianni-tassinari\/","title":{"rendered":"Le Verit\u00e0 , di Gianni Tassinari"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/741.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-full wp-image-4461 aligncenter\" alt=\"74\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27299%27%20height%3D%27208%27%20viewBox%3D%270%200%20299%20208%27%3E%3Crect%20width%3D%27299%27%20height%3D%27208%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/741.jpg\" width=\"299\" height=\"208\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pubblico integralmente la lettrera del collega Gianni Tassinari in riferimento all&#8217;incontro provinciale CNA Bologna, svoltosi Sabato 16 2013. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lettera aperta ai Carrozzieri di Bologna\u00a0<\/p>\n<p>di Gianni Tassinari\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Sabato 16-2-2013<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Colleghi,<\/em><\/p>\n<p><em>vi invito a leggere l\u2019intervento che avrei voluto presentarvi all\u2019assemblea conviviale odierna, ma quando ho saputo l\u2019orario di inizio,(ore 10,30) che poi tra una cosa e l\u2019altra sappiamo come va a finire, suppongo che sar\u00e0 un bla-bla e una mangiata: alla quale non sono interessato. Molti di voi sono a conoscenza che io ho previsto nel 1992, e video-registrato, quello che si sta puntualmente verificando oggi. E c\u2019\u00e8 una videocassetta o un d.v.d. per gli increduli. Basta chiederlo.<\/em><\/p>\n<p><em>Come non venni ascoltato allora, credo \u00a0non accogliereste che con incredulit\u00e0, ci\u00f2 che si pu\u00f2 profetizzare oggi, e che le vostre menti non potrebbero mai accettare per la sua gravit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Affido a Davide Galli, (Federcarrozzieri) al suo Blog e al portale internet, (il carrozziere.it) perch\u00e9 credo nella sua onest\u00e0 intellettuale, il compito di diffondere la mia opinione, castigata ma piena di aperture futuribili.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le verit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una gran sete di verit\u00e0. Soprattutto in questi tempi, dove le certezze che avevamo sono messe in discussione alla radice. Veniamo da un recente passato con una cultura prevalentemente trasmessa in forma orale e siamo piombati in un marasma informatico, nel quale il \u201csignificato\u201d del nostro operare nel mercato \u00e8 affidato ad altri.<\/p>\n<p>Il ch\u00e8 \u00e8 prova, che non esiste pi\u00f9 un \u201cdiritto definitivo\u201d. Quindi siamo obbligati a riproporlo e a lottare per difenderlo, questo nostro\u00a0 diritto. Dandola per scontata, questa nostra antica visione del diritto, ha consentito a \u201cterzi\u201d l\u2019usurpazione di una consuetudine: il rispetto del lavoro artigiano.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 \u00e8 nato dalla pretesa di altri, con millantato credito, di assumere il ruolo molto ben retribuito, di svolgere il cardine di una difesa burletta. Ruolo che ha poi consentito a forze esterne\u00a0 di giocare su questo, strategie per il loro tornaconto.<\/p>\n<p>Non \u00e8 per diffidenza, ma dovevano capirlo che l\u2019introduzione di \u201cterzi\u201d nelle nostre consuetudini del rispetto dei diritti, con la legittimazione di un \u201caccordo\u201d, e la pigra accettazione da parte nostra, (insieme a questo \u201caccordo\u201d), di un processo di \u201cdelega al buio\u201d, ha modificato la nostra percezione dei pericoli, che questo tipo di \u201cdilettantismo economico\u201d, poneva. Sono regole passate in assenza di strumenti conoscitivi autentici di economia aziendale, e sono stati approvati nonostante la fiera opposizione di persone colte e informate. E le conseguenze finali di tali patti le verifichiamo oggi.<\/p>\n<p>L\u2019assenza di persone preparate, nelle stanze dove si decidevano aspetti importantissimi delle trasformazioni in corso, ci ha danneggiato notevolmente perch\u00e9 altri interessi hanno prevalso.<\/p>\n<p>Durante il confronto tra le imposizioni dei \u201cpoteri forti\u201d e le nostre modeste rappresentanze, (che la mancata partecipazione dei carrozzieri alla vita sindacale ha causato), sono state prese delle decisioni ( e se ne stanno prendendo ancora) che sono fuori dalla portata della nostra imprenditoria.<\/p>\n<p>Le interferenze, delle Compagnie D\u2019Assicurazione, nel \u201clibero\u201d mercato dell\u2019autoriparazione\u00a0 ci pongono di fronte ad un \u201csapere\u201d che va interpretato. Le imposizioni di queste Compagnie, appartengono ad un \u201csapere\u201d che ha una grande distanza, tra ci\u00f2 che noi davamo per scontato, cio\u00e8 la retribuzione corretta di una riparazione a perfetta regola d\u2019arte e nel rispetto delle leggi e\u00a0 una \u201cspeculazione\u201d, la loro: ottenere\u00a0 il massimo del risparmio a discapito dei diritti del danneggiato.\u00a0<\/p>\n<p>Il diritto di tutti i lavoratori, sancito dalla Costituzione e difeso dal Codice Civile, di compensare i costi dell\u2019impresa, si erge ancora oggi a difesa\u00a0 dell\u2019imprenditoria minore. E\u2019 stata fino ad ora una potente forza del mondo del lavoro, in qualsiasi forma esso si esplichi. L\u2019inquinamento delle menti prodotto dall\u2019alterigia del far soldi con i soldi, ha ricevuto il dovuto ridimensionamento, alla luce dei disastri che ha provocato. Non prevarr\u00e0 mai il gioco dei soldi, su fatica e rischio d\u2019impresa, ma la condizione primaria della nostra difesa, consiste nel dare forza a chi ci rappresenter\u00e0.<\/p>\n<p>Per una semplice ragione, anche se esisteva un mondo \u201cgeneroso\u201d, fuori dal nostro mondo del lavoro, titoli e derivati, per il quale anche le classi medie sentivano attrazione, e le potevano praticare con facilit\u00e0 con i propri risparmi, si \u00e8 rivelata una posizione ingenua e pericolosa. Perch\u00e9, o fai parte di quella realt\u00e0, oppure \u00e8 illusorio pensare di conoscerla: nei suoi risvolti, nelle sue variabili. E sempre arrivano i \u00a0\u201ctosatori-del-parco-buoi.\u201d<\/p>\n<p>Quante volte ci siamo trovati a stupirci di successi economici repentini, intorno a noi. Perch\u00e9 pur essendo nei pressi di questa nuova realt\u00e0, ci siamo distinti da essa come concretezza. Eravamo parte di una nuova \u201cverit\u00e0 allettante\u201d, ma non era la nostra verit\u00e0: quella trasmessa dai padri. Eravamo in una \u201cdifferenza del sapere\u201d e chi ha resistito alle chimere, osserva il loro crollo: la societ\u00e0 corregge continuamente i propri errori.<\/p>\n<p>E\u2019 imperativo valorizzare il nostro lavoro, ne beneficeremo tutti, dovr\u00e0 prevalere sempre il giudizio utilitaristico, cio\u00e8 la differenza tra il fare e il \u201cbrigare\u201d. Quello che si verifica ogni giorno nelle nostre officine, si traduce in innumerevoli servizi che svolgiamo alle persone munite di automezzi.<\/p>\n<p>Facciamo emergere con forza questa verit\u00e0 pubblica, perch\u00e9 quello che pratichiamo ogni giorno \u00e8 verificabile nella sua immediatezza. Bisogna far emergere la differenza tra competenza unita alla abilit\u00e0 manuale, e la mera speculazione economica. Anche se tra noi e loro, a tratti, ci sono punti di connessione: come tra noi e le Compagnie D\u2019Assicurazione.<\/p>\n<p>Serve distinzione. Ma, sia chiaro, una competenza assicurativa la possiamo imparare anche con un computer debitamente programmato, invece dirigere un\u2019impresa, non consente di fare a meno del coinvolgimento totale: delle abilit\u00e0 e delle emozioni pi\u00f9 profonde dell\u2019essere umano.<\/p>\n<p>Non mi stancher\u00f2 mai di dirlo: per difendere il nostro modo di vivere in autonomia, dobbiamo diffondere una consapevolezza condivisa del nostro valore. Perch\u00e9 fino ad ora, io verifico, che noi carrozzieri non abbiamo ancora un pensare comune, all\u2019altezza delle enormi trasformazioni in corso piene di\u00a0 problemi che dovremo affrontare. E la nostra forza consiste nel farlo insieme.<\/p>\n<p>Cosa intendo per farlo insieme? Significa partecipare, non importa in quale modo, non importa in quale sede, alla difesa dei nostri diritti. L\u2019importanza di questo l\u2019hanno chiaro in pochi, in troppi si lasciano trascinare dalla corrente dell\u2019indifferenza. Si dovrebbe accogliere il richiamo profondo, della origine della difesa dei diritti; che si \u00e8 formata ed ha vinto, in epoche molto differenti di quella attuale, con difficolt\u00e0 inenarrabili. Sacrifici tali da farci vergognare di non riuscire a travasare all\u2019oggi quegli antichi contenuti, ridiventati di grande attualit\u00e0, che sono un nostro patrimonio.<\/p>\n<p>Occorre, in prima battuta, prendere atto della crisi che si \u00e8 abbattuta nel mercato in generale, e di riflesso nelle nostre imprese. Ci troviamo in mezzo a dei mutamenti che, sovrastando le vecchie regole, interferiranno sempre pi\u00f9 sui nostri rapporti, istigandoci alla cattiveria del \u201csi salvi chi pu\u00f2\u201d e non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 fallimentare nelle rivendicazioni economiche. Il nostro compito consiste del diffondere e mettere in gioco le nostre \u201cverit\u00e0\u201d, disincagliandoci da ruoli e schemi che altri hanno predisposto per noi. Non credo esista un modo migliore per riprenderci la nostra dignit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gianni Tassinari<\/p>\n<p>\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Artigiano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Pubblico integralmente la lettrera del collega Gianni Tassinari in riferimento all&#8217;incontro provinciale CNA Bologna, svoltosi Sabato 16 2013. &nbsp; Lettera aperta ai Carrozzieri di Bologna\u00a0 di Gianni Tassinari\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sabato 16-2-2013 &nbsp; Colleghi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,6,248],"tags":[331,623,121],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4459"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4459"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4467,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4459\/revisions\/4467"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}