{"id":4489,"date":"2013-02-22T12:45:09","date_gmt":"2013-02-22T11:45:09","guid":{"rendered":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/?p=4489"},"modified":"2024-07-01T15:30:47","modified_gmt":"2024-07-01T13:30:47","slug":"il-gioco-dellindipendenza-vale-la-candela-di-stefano-mannacio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2013\/02\/il-gioco-dellindipendenza-vale-la-candela-di-stefano-mannacio\/","title":{"rendered":"IL GIOCO DELL\u2019INDIPENDENZA VALE LA CANDELA  di Stefano Mannacio"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-full wp-image-4490 alignnone aligncenter\" alt=\"independence-day\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27370%27%20height%3D%27203%27%20viewBox%3D%270%200%20370%20203%27%3E%3Crect%20width%3D%27370%27%20height%3D%27203%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/independence-day.jpg\" width=\"370\" height=\"203\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>di Stefano Mannacio. <\/em><\/p>\n<p><em>Tratto da\u00a0Car Carrozzeria<\/em><\/p>\n<p><b>IL MERCATO DELL\u2019AUTO<\/b><\/p>\n<p>Il 2012 \u00e8 stato l\u2019\u201d<i>annus horribilis<\/i>\u201d del mercato dell\u2019auto. La crisi ha morso il settore, gli acquisti sono crollati di quasi il 25%.\u00a0 Il fatturato legato alla riparazione e manutenzione si \u00e8 ridotto di oltre il 12%. Sono invece aumentati i costi relativi al carburante e alle tasse automobilistiche, mentre sono rimasti stabili i premi delle assicurazioni RC Auto. Tale dato \u00e8 ai limiti dell\u2019assurdo perch\u00e9 la consistente riduzione dei sinistri e l\u2019entrata in vigore di un provvedimento legislativo che ha consentito enormi risparmi per la liquidazione dei sinistri con lesioni lievi, avrebbe dovuto generare una cospicua riduzione dei premi.<\/p>\n<p>A fronte di una mobilit\u00e0 su gomma ridotta corrisponde, quindi, un aumento dei costi fiscali e del carburante, anche se tale aumentato gettito, contribuendo a creare una spirale depressiva, non \u00e8 garantito per il futuro. Gli economisti definiscono tale situazione di \u201cstagflazione\u201d (mercato fermo e costi complessivi in aumento) simile a quello della crisi petrolifera dei primi anni 70.<\/p>\n<p><b>IL MERCATO DELLA RIPARA<i>Z<\/i>IONE SUPERA QUELLO DELL\u2019AUTO. NON E\u2019 UNA BUONA NOTIZIA<\/b><\/p>\n<p>Il mercato della manutenzione e riparazione, per la prima volta, supera il fatturato legato alla vendita dell\u2019auto. Non si pu\u00f2 certo festeggiare, perch\u00e9 i due mercati sono intimamente correlati. Nel 2011 il mercato dell\u2019auto aveva gi\u00e0 manifestato segnali di crisi mentre quello della riparazione era rimasto sostanzialmente stabile. Il rinvio della decisione della sostituzione di auto faceva infatti aumentare il fabbisogno di manutenzione del parco vetture circolante. La riduzione complessiva della mobilit\u00e0 ha invece causato una minore necessit\u00e0 di passare in officina o in carrozzeria. Sar\u00e0 difficile in futuro sperare in nuovi incentivi per irrobustire la domanda di auto perch\u00e9 quelli passati avevano, di fatto, drogato il mercato.<\/p>\n<p><b>LA CATENA DEL VALORE<\/b><\/p>\n<p>La spirale viziosa creata da un mercato dell\u2019auto in grave perdita, in un quadro di aumento di costi, richiede un minor contributo dei servizi di manutenzione. L\u2019imprenditore artigiano deve quindi essere in grado di fare le migliori valutazioni per affrontare la difficile congiuntura. Il carrozziere deve adottare, per ridurre i costi, sistemi di controllo di gestione \u201cbasati sulle attivit\u00e0\u201d, ricercare i \u201ccolli di bottiglia\u201d nelle lavorazioni o nelle relazioni, ridurre i costi fissi. Con questi strumenti si possono recuperare margini di redditivit\u00e0 interna all\u2019impresa, fermi restando i prezzi della manodopera. Un\u2019altra riflessione invece va fatta sulla ricerca delle migliori strategie per difendere sul mercato il valore del proprio lavoro soprattutto per quanto riguarda il delicato rapporto con le compagnie assicuratrici.<\/p>\n<p><b>LA TEORIA DEI GIOCHI. <\/b><\/p>\n<p>\u201cA Beaufiful mind\u201d \u00e8 stato un film di successo che ha narrato la travagliata esistenza di John Nash, premio Nobel dell\u2019economia del 1994. Molti studenti di matematica, di economia o di ingegneria hanno subito il fascino di questo matematico geniale che ha portato elementi di innovazione nell\u2019analisi dei modelli decisionali contribuendo allo sviluppo della \u201cteoria dei giochi\u201d che si pone il problema della relazione tra i soggetti in una determinata situazione. I giochi, in realt\u00e0, sono terribilmente seri. Sono \u201cgiochi\u201d, infatti: un negoziato tra belligeranti, un piano di battaglia, la decisione di acquisire un ramo di azienda, una campagna elettorale e l\u2019elaborazione di una strategia di marketing. In un gioco esistono uno o pi\u00f9 contendenti che cercano, ovviamente, di vincere. Ogni giocatore pu\u00f2 prendere un numero di decisioni o strategie in base alle regole del gioco. Vi sono giochi dove chi vince prende tutto, per esempio il poker, o altri dove i vincitori sono tanti come la tombola. Durante un gioco ogni giocatore di solito cerca di analizzare le reazioni dell\u2019altro sulla base di quella che viene definita \u201cinterazione strategica\u201d. Nel poker, con il comportamento, i giocatori si possono influenzare reciprocamente a tal punto che si pu\u00f2 vincere moltissimo anche bluffando. Proviamo ora ad analizzare un gioco detto \u201cdilemma del prigioniero\u201d con l\u2019obiettivo di poter elaborare una strategia di relazione con le compagnie assicuratrici il pi\u00f9 possibile redditizia.<\/p>\n<p><b>Il dilemma del prigioniero<\/b><\/p>\n<p>Ci sono due amici, Francesco e Roberto, che sono stati arrestati per il furto di una mela, messi in celle di isolamento separate e sottoposti a un terzo grado da un magistrato che propone a ciascuno e separatamente i seguenti accordi:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u201c<i>Se tu confessi e il tuo complice no, tu uscirai dal carcere ma la tua testimonianza far\u00e0 condannare l\u2019altro a cinque anni. Se tu taci e il tuo complice confessa, tu sarai condannato a 5 anni e l\u2019altro liberato<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/i><i>\u201cSe confessate tutti e due la pena sar\u00e0 ridotta a 4 anni\u201d<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>3\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/i><i>\u201cSe tacete tutti e due vi condanner\u00f2 entrambi a un anno di reclusione per detenzione abusiva di coltelli a serramanico\u201d.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>4\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/i><i>Dovete comunicarmi le vostre decisioni entro un\u2019ora.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La tabella seguente riassume la situazione che devono affrontare i due attori:<\/strong><\/p>\n<p><img class=\"lazyload\" decoding=\"async\" alt=\"TABELLA 1\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27596%27%20height%3D%27154%27%20viewBox%3D%270%200%20596%20154%27%3E%3Crect%20width%3D%27596%27%20height%3D%27154%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/TABELLA-1.bmp\" width=\"596\" height=\"154\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il &#8220;dilemma&#8221; affrontato dai prigionieri \u00e8 che ad entrambi conviene confessare ma se confessato tutti e due subiscono una pena superiore rispetto al silenzio. Confessare, infatti, implica per il singolo la fortuna di essere liberato o avere una pena massima di 4 anni. Non confessare invece comporta la certezza della prigionia per un anno fino a 5 anni di pena.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Il dilemma dei due carrozzieri<\/b><\/p>\n<p>Proviamo a pensare che Francesco e Roberto siano due carrozzieri indipendenti con due imprese nello stesso quartiere e con lo stesso fatturato. Un giorno sono convocati, in separata sede, da un importante gruppo assicurativo per analizzare una proposta.<\/p>\n<p>Il dirigente, con un forte accento bolognese, si presenta con uno staff di collaboratori fiorentini, milanesi e torinesi e fa le seguenti proposte:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/i><i>\u201cSe tu diventi fiduciario ti garantisco un aumento del fatturato del 90% ma il tuo collega alla fine chiuder\u00e0 per la politica aggressiva che faremo sulle tariffe. Se tu non accetti alla fine chiuderai tu e il tuo collega aumenter\u00e0 del 90% il fatturato\u201d<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/i><i>\u201cSe diventate fiduciari entrambi il vostro fatturato si ridurr\u00e0 solo del 10%\u201d<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/i><i>\u201cSe non diventate fiduciari il vostro fatturato rimarr\u00e0 immutato ma state attenti che potrei in futuro farvi una guerra commerciale con altri fiduciari che stanno per aderire\u201d.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>4.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/i><i>Dovete comunicarmi le vostre decisioni entro un\u2019ora restando separati e in sede.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La tabella seguente riassume la situazione che devono affrontare i due attori.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/TABELLA-2.bmp\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-full wp-image-4503 aligncenter\" alt=\"TABELLA 2\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27609%27%20height%3D%27133%27%20viewBox%3D%270%200%20609%20133%27%3E%3Crect%20width%3D%27609%27%20height%3D%27133%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/TABELLA-2.bmp\" width=\"609\" height=\"133\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il &#8220;dilemma&#8221; affrontato dai carrozzieri \u00e8 che ad entrambi conviene diventare fiduciari perch\u00e9 implica quasi il raddoppio del fatturato nella migliore delle ipotesi o, nella peggiore, una riduzione del 10%. Non diventare fiduciari invece comporta il mantenimento dell\u2019attivit\u00e0 da una parte ma il rischio della chiusura dall\u2019altra.<\/p>\n<p>La scelta economicamente pi\u00f9 fruttuosa sarebbe quella di non diventare fiduciari ma, in assenza di un accordo preventivo nessuno pu\u00f2 conoscere le intenzioni dell\u2019altro.<\/p>\n<p><b>ATTENZIONE ALL\u2019ANTITRUST<\/b><\/p>\n<p>Il ragionamento \u00e8 tanto pi\u00f9 valido se si tiene in considerazione l\u2019attacco frontale fatto dalla Vittoria Assicurazioni nel chiedere al mercato, tramite la procedura di interpello pubblico dell\u2019Antitrust, la non vessatoriet\u00e0 delle clausole contrattuali RC Auto che rendono sconveniente ai clienti, e quindi\u00a0 ai carrozzieri indipendenti, l\u2019utilizzo della la cessione di credito. E\u2019 l\u2019\u201darmageddon\u201d che potrebbe alterare profondamente il mercato della riparazione al punto tale da porre il carrozziere in un \u201cdilemma del prigioniero\u201d con condizioni di gran lunga peggiori di quelle descritte.<\/p>\n<p><b>LA REALTA\u2019<\/b><\/p>\n<p>L\u2019esempio fatto approssima quindi la realt\u00e0 che, indipendentemente dell\u2019esito dell\u2019iniziativa della Vittoria, dovr\u00e0 tenere conto della revisione dei rapporti di collaborazione con le carrozzerie\u00a0 \u00a0fiduciarie del nuovo gruppo Unipol-Fonsai. La decisione se \u201cessere o non essere\u201d fiduciari pu\u00f2 certamente derivare dall\u2019aspettativa di un aumento del fatturato complessivo o il mantenimento dello stesso. Ricordiamo per\u00f2 che vi possono essere aziende piccole indipendenti molto redditizie e grandi carrozzerie fiduciarie che non riescono a creare valore. Il problema \u00e8 valorizzare il lavoro, non solo aumentare il fatturato.<\/p>\n<p><strong>Se tutti i carrozzieri di una determinata zona decidessero dalla mattina alla sera di sciogliere i rapporti con le imprese assicuratrici il fatturato complessivo nel settore della riparazione aumenterebbe. Il problema \u00e8 saper costruire una strategia di gioco cooperativa.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Articolo pubblicato sul mensile \u00a0<strong>CAR CARROZZERIA<\/strong><\/p>\n<p>Scritto da <strong>Stefano Mannacio<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; di Stefano Mannacio. Tratto da\u00a0Car Carrozzeria IL MERCATO DELL\u2019AUTO Il 2012 \u00e8 stato l\u2019\u201dannus horribilis\u201d del mercato dell\u2019auto. 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