{"id":5907,"date":"2013-07-08T07:40:54","date_gmt":"2013-07-08T06:40:54","guid":{"rendered":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/?p=5907"},"modified":"2024-07-01T15:30:46","modified_gmt":"2024-07-01T13:30:46","slug":"airbags-storia-e-funzionamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2013\/07\/airbags-storia-e-funzionamento\/","title":{"rendered":"Airbags, storia e funzionamento"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter  wp-image-5908\" alt=\"airbags\" src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/airbags.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/airbags.jpg\" width=\"350\" height=\"183\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27350%27%20height%3D%27183%27%20viewBox%3D%270%200%20350%20183%27%3E%3Crect%20width%3D%27350%27%20height%3D%27183%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/airbags-300x156.jpg 300w, https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/airbags.jpg 500w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Airbags, storia e funzionamento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo prototipi presentati e testati da quasi tutte le case automobilistiche statunitensi, la prima autovettura di produzione che present\u00f2 l&#8217;innovazione fu la\u00a0<strong>Oldsmobile Tornado nel 1973<\/strong>\u00a0seguita ben presto da altri modelli della Buick e della Cadillac.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni caso la prima accoglienza del mercato non fu molto positiva e vi furono numerose controversie anche sulla valutazione dell&#8217;effettiva validit\u00e0 del dispositivo che venne definitivamente accettato solamente nella prima met\u00e0 degli anni ottanta con la raccomandazione dell&#8217;uso sempre in unione con le cinture di sicurezza e non in loro sostituzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Europa fu la\u00a0<strong>Mercedes-Benz<\/strong>\u00a0la prima ad offrirlo come optional di lusso nei suoi modelli alti di gamma nel 1980, seguita dalle altre maggiori case del vecchio continente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Superati i dubbi sulle sue controindicazioni l&#8217;airbag \u00e8 diventato in breve tempo uno dei punti qualificanti di ogni autovettura sotto il punto di vista della sicurezza automobilistica e si \u00e8 diffuso man mano anche sui veicoli di minor cilindrata e sulle utilitarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 del 2006 la prima utilizzazione dell&#8217;airbag anche in campo motociclistico e la si deve alla\u00a0<strong>Honda<\/strong>\u00a0che l&#8217;ha installato sul suo modello turismo di punta la\u00a0<strong>Honda Goldwing<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Funzionamento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulle automobili \u00e8 costituito da un pallone (camera d&#8217;aria) che, al momento di un violento urto della vettura, ad esempio in un\u00a0<strong>incidente stradale<\/strong>, viene gonfiato da una piccola esplosione o dal rilascio istantaneo di gas compresso. Il pallone gonfio che si ottiene fa in modo tale da evitare che la testa e altre parti vitali degli occupanti colpiscano elementi contundenti dell&#8217;abitacolo. Se in una vettura sono presenti\u00a0<strong>airbags<\/strong>, \u00e8<i>estremamente importante indossare le cinture di sicurezza<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;airbag viene gonfiato in pochi decimi di secondo a una velocit\u00e0 di circa 320 km\/orari, che pu\u00f2 spingere all&#8217;indietro la testa del conducente. Perci\u00f2, \u00e8 importante che il poggiatesta del sedile sia realizzato con un materiale morbido o imbottito, e abbia una forma inclinata ad angolo acuto, in modo da evitare il rischio di una contusione cerebrale, perch\u00e9 il cervelletto non urti il poggiatesta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;airbag pu\u00f2 essere usato una sola volta e dopo il primo urto, deve essere sostituito. Diversamente da un paracadute, che deve aprirsi con eguale precisione, non pu\u00f2 essere ripiegato e reinserito nell&#8217;apposito vano. Il prezzo di un airbag \u00e8 intorno ai 350 euro ma ormai \u00e8 di serie su quasi tutte le auto. Il costo dei dispositivi di sicurezza \u00e8 un problema parzialmente attenuato da una diffusione su vasta scala, che consente economie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter\" title=\"\" alt=\"\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27200%27%20height%3D%27125%27%20viewBox%3D%270%200%20200%20125%27%3E%3Crect%20width%3D%27200%27%20height%3D%27125%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"http:\/\/www.vfpro.it\/images\/airbag2.jpg\" width=\"200\" height=\"125\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre in alcuni modelli \u00e8 previsto un sensore posto nel sedile del passeggero in grado di rilevare la presenza del passeggero e di disattivare in caso di posto vuoto il funzionamento dell&#8217;airbag. Pi\u00f9 raramente un sensore, a seconda del peso della persona, gonfia pi\u00f9 o meno violentemente l&#8217;airbag (airbag a pi\u00f9 stadi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur se il funzionamento \u00e8 simile per tutte le tipologie di airbag, questi sono prodotti in diverse dimensioni e forme, per poter essere montati in differenti parti dell&#8217;autoveicolo; abbiamo quindi il classico airbag per guidatore e passeggero, airbag posteriori, a tendina, laterali fino agli ultimi ritrovati di piccoli dispositivi situati sotto il volante che salvaguardano le gambe del guidatore. I primi airbag laterali al mondo sono stati montati da Volvo nel 1994, da sempre azienda leader nel campo della sicurezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I componenti<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-align: justify;\">Un sensore che rileva la brusca decelerazione del mezzo causata da un impatto<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"text-align: justify;\">Una centralina elettronica che riceve il segnale del sensore, lo elabora ed invia il comando di accensione ad un detonatore<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-align: justify;\">Un detonatore che accende la sostanza (azoturo di sodio) contenuta nella capsula esplosiva attraverso una corrente elettrica od un urto di un puntale; la capsula esplodendo sviluppa una grande quantit\u00e0 di gas, nello specifico azoto, per gonfiare il contenitore (se l&#8217;airbag \u00e8 di tipo pirotecnico)<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-align: justify;\">Una eventuale seconda capsula (negli airbag ibridi) che contiene del gas inerte precompresso che va a gonfiare il sacco<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<span style=\"text-align: justify;\">L&#8217;airbag vero e proprio, solitamente di materiale sintetico e dotato di fori nella parte posteriore<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra la prima capsula e il sacco negli\u00a0<strong>airbag pirotecnici<\/strong>\u00a0\u00e8 presente una rete metallica a maglie fini che blocca l&#8217;accesso al sacco alle particelle e che raffredda i gas che lo gonfiano. Non \u00e8 presente negli airbag ibridi in quanto non sono presenti particelle solide nella seconda capsula contenente il gas inerte e perch\u00e9 il gas inerte \u00e8 pi\u00f9 freddo dei fumi originati dall&#8217;esplosione della prima capsula.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli\u00a0<strong>airbag ibridi<\/strong>\u00a0sono pi\u00f9 veloci dei pirotecnici e per questo vengono utilizzati per gli airbag laterali e per gli airbag a tendina: lo spazio fa l&#8217;occupante e le porte e limitato, quindi il bag deve dispiegarsi pi\u00f9 velocemente possibile. Per gli airbag frontali del guidatore e del passeggero \u00e8 si pu\u00f2 scegliere fra i due.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli airbag ibridi necessitano di una quantit\u00e0 di carica minore dei pirotecnici, quindi la loro produzione \u00e8 facilitata e meno costosa sotto questo punto di vista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono poi\u00a0<strong>airbag dual stage<\/strong>, che sono costituiti da una coppia di airbag ibridi o pirotecnici ma con un solo sacco. La centralina pu\u00f2 scegliere di attivare una sola carica pirotecnica e gonfiarlo parzialmente oppure attivarle entrambe ma distanziate temporalmente. Il primo caso si pu\u00f2 avere se sul sedile \u00e8 presente un bambino od un occupante leggero: la loro ridotta quantit\u00e0 di moto non necessita il dispiegamento completo del sacco. Il secondo caso \u00e8 utilizzato per ridurre la violenza dell&#8217;impatto dell&#8217;occupante con l&#8217;airbag.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l&#8217;accensione, si realizza un&#8217;esplosione che gonfia l&#8217;airbag mentre la testa e il torace degli occupanti si stanno spostando in avanti, decelerando il loro moto pi\u00f9 dolcemente rispetto all&#8217;impatto con la plancia o contro il volante ; subito dopo comincia per\u00f2 a sgonfiarsi attraverso i fori posteriori del sacco, attutendo l&#8217;impatto del corpo contro il volante o contro il cruscotto senza far incorrere le vittime nel pericolo di soffocamento. Le cuciture che costituiscono l&#8217;airbag possono essere realizzate in modo da ottenere una apertura in due stadi: un&#8217;apertura pi\u00f9 progressiva riduce la violenza dell&#8217;impatto contro l&#8217;occupante. Sull&#8217;efficacia dell&#8217;airbag influisce anche il ripiegamento del sacco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tratto da VF PRO.IT<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">vpro.it \u00e8 un progetto curato da Alberto Prato e Fabrizio Chiabrera<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Airbags, storia e funzionamento Dopo prototipi presentati e testati da quasi tutte le case automobilistiche statunitensi, la prima autovettura di produzione che present\u00f2 l&#8217;innovazione fu la\u00a0Oldsmobile Tornado nel 1973\u00a0seguita ben presto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[62,3],"tags":[379,380],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5907"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5907"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5907\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5939,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5907\/revisions\/5939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}