{"id":7324,"date":"2013-12-12T09:58:57","date_gmt":"2013-12-12T08:58:57","guid":{"rendered":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/?p=7324"},"modified":"2024-07-01T15:30:45","modified_gmt":"2024-07-01T13:30:45","slug":"sol24-riforma-rc-auto-tagliaprezzi-scatola-nera-risarcimenti-piu-lenti-officine-scelte-dalle-compagnie-che-cosa-ce-dietro-e-che-cosa-si-rischia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2013\/12\/sol24-riforma-rc-auto-tagliaprezzi-scatola-nera-risarcimenti-piu-lenti-officine-scelte-dalle-compagnie-che-cosa-ce-dietro-e-che-cosa-si-rischia\/","title":{"rendered":"Sol24: Riforma Rc auto tagliaprezzi &#8211; Scatola nera, risarcimenti pi\u00f9 lenti, officine scelte dalle compagnie: che cosa c&#8217;\u00e8 dietro e che cosa si rischia"},"content":{"rendered":"<h3><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter  wp-image-7326\" alt=\"the-day-after-tomorrow-large-picture\" src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/the-day-after-tomorrow-large-picture.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/the-day-after-tomorrow-large-picture.jpg\" width=\"645\" height=\"197\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27645%27%20height%3D%27197%27%20viewBox%3D%270%200%20645%20197%27%3E%3Crect%20width%3D%27645%27%20height%3D%27197%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/the-day-after-tomorrow-large-picture-300x91.jpg 300w, https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/the-day-after-tomorrow-large-picture.jpg 717w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 645px) 100vw, 645px\" \/><\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Da leggere con attenzione<\/span><\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Vista l&#8217;importanza del tema trattato e l&#8217;ottima esposizione, preferiamo pubblicare integralmente l&#8217;articolo.<\/em><\/p>\n<p><strong>Per i colleghi piu&#8217; sordi e quelli piu&#8217; ciechi consigliamo un&#8217;attenta lettura<\/strong>.<\/p>\n<p>Articolo tratto dal blog di\u00a0<strong>Maurizio Caprino<\/strong><\/p>\n<p>Ci siamo. Dopo mesi di giri di bozze e settimane di traccheggiamenti per decidere quando far uscire il provvedimento, il Governo ha annunciato ieri il varo del pacchetto Vicari per tagliare le tariffe dell&#8217;assicurazione Rc auto. Lo ha fatto per bocca nientemeno che del premier, Enrico Letta, nientemeno che nel discorso fatto ieri alle Camere per ottenere la fiducia. Roba importante, dunque. Tanto che persino un giornale come &#8220;Il Sole 24 Ore&#8221; oggi registra la cosa all&#8217;interno del suo titolo di apertura. Ma la verit\u00e0 \u00e8 che, in qualsiasi modo venga alla luce, il pacchetto si tirer\u00e0 dietro polemiche e contenziosi. Non solo perch\u00e9 va a incidere su un settore pieno di bubboni incancreniti che i tanti &#8220;interventi chirurgici&#8221; fatti negli ultimi 15 anni non sono mai riusciti a curare. Stavolta c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9: nelle ultime settimane Letta lo ha avocato a s\u00e9, inserendo misure dirigistiche che faranno urlare le compagnie e le convinceranno a scatenare il contenzioso. Parlo soprattutto della percentuale di sconto imposta in automatico alle compagnie in cambio dell&#8217;accettazione della scatola nera a bordo da parte dell&#8217;assicurato.<\/p>\n<p>Una misura a rischio incostituzionalit\u00e0. Letta non pu\u00f2 non saperlo, se non altro perch\u00e9 dovrebbe essere rimasto scottato da un&#8217;altra misura altrettanto dirigistica, il blocco delle tariffe Rc auto, da lui &#8220;firmato&#8221; nel marzo 2001 (legge 57\/2001) e portato dall&#8217;Ania (l&#8217;associazione delle compagnie) fino alla Corte di giustizia Ue. Dunque, se Letta ha deciso di andare avanti a testa bassa, credo ci sia un solo motivo, che ho anticipato giusto ieri mattina alla platea di un convegno sulle assicurazioni, quando ancora non si sapeva se il premier avrebbe annunciato con enfasi il via libera al pacchetto Rc auto: in questa fase in cui il Governo fa parlare di s\u00e9 solo per l&#8217;Imu e tutti gli altri inasprimenti fiscali, c&#8217;\u00e8 bisogno di dare in pasto ai media qualcosa che dia all&#8217;opinione pubblica l&#8217;impressione che &#8220;stiamo lavorando per voi&#8221;.<\/p>\n<p>E pazienza se si scateneranno vespai di polemiche\u00a0e ricorsi in varie sedi. Quelli magari li gestir\u00e0 uno dei prossimi governi. Una considerazione molto in voga da tempo in tutta la classe dirigente italiana, non solo politica e pubblica ma anche aziendal-privata.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che tutto questo si aggiunger\u00e0 ai punti del pacchetto che sono gi\u00e0 critici. Come\u00a0<a title=\"Leggi i particolari, commentati da Cosimo Murianni di Quattroruote\" href=\"http:\/\/www.quattroruote.it\/notizie\/assicurazioni\/rc-auto-luci-e-ombre-sull-ipotesi-di-riforma\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l&#8217;allungamento dei tempi dei risarcimenti, accordato alle compagnie nella speranza che almeno cos\u00ec inizino a fare tutta la loro parte nella lotta alle frodi<\/a>. Oppure, sempre nell&#8217;ambito della misure antifrode,\u00a0<a title=\"Leggi perch\u00e9 su SicurAUTO.it\" href=\"http:\/\/m.sicurauto.it\/news\/rc-auto-in-arrivo-la-black-list-testimoni-incidenti.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la black list dei testimoni, su cui qualcuno solleva problemi di privacy<\/a>, come segnala SicurAUTO.it.<\/p>\n<p>Senza contare il fuoco che apriranno le organizzazioni di rappresentanza degli autoriparatori contro l&#8217;obbligatoriet\u00e0 di fatto del risarcimento in forma specifica: chi vorr\u00e0 continuare a scegliersi il carrozziere da cui andare dovrebbe ricevere la stessa cifra che la compagnia avrebbe riconosciuto a un carrozziere convenzionato con essa (e spesso da essa &#8220;strozzato&#8221; con condizioni economiche contrattuali pesanti), per cui alla fine \u00e8 giocoforza affidarsi a uno di questi ultimi. E contro il divieto di cessione del credito, studiato per evitare che il danneggiato affidi al carrozziere la pratica di risarcimento, limitando i rischi che i costi si gonfino, ma andando anche contro un principio fondamentale del Codice civile, legato peraltro a un principio garantito dalla Costituzione com&#8217;\u00e8 la liberta d&#8217;impresa.<\/p>\n<p>Intendiamoci bene: qualcosa bisogna pur fare per incidere su bubboni decennali che gonfiano i prezzi fino a farli arrivare ai livelli pi\u00f9 alti d&#8217;Europa (pur con mille precisazione che si potrebbero fare su come vengono fatti i confronti). Ma sar\u00e0 sempre difficile trovare una quadra, perch\u00e9 una stessa misura da un lato \u00e8 necessaria contro i furbi e i professionisti che fanno della Rc auto un ammortizzatore sociale per s\u00e9 e le proprie famiglie, dall&#8217;altro andr\u00e0 a toccare diritti tutelati dall&#8217;ordinamento di cui si avvalgono anche persone onestissime che \u00e8 ingiusto penalizzare. Questo vale sia per gli assicurati sia per gli operatori del settore.<\/p>\n<p>Il pacchetto comprende anche la scatola nera, su cui pensiamo di aver gi\u00e0 detto tutto. Ma in realt\u00e0 dobbiamo renderci conto che potrebbe essere l&#8217;inizio di una rivoluzione che potrebbe spazzare via il bonus malus: non saremo mai obbligati a montarle,\u00a0<a title=\"Leggi perch\u00e9\" href=\"http:\/\/mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com\/2013\/12\/boom-delle-scatole-nere-e-in-futuro-chi-non-la-avr%C3%A0-sar%C3%A0-stangato-sulla-rc-auto.html\" target=\"_self\" rel=\"noopener\">ma di fatto \u00e8 possibile che dovremo farlo per evitare di essere stangati<\/a>\u00a0e da quel momento il nostro comportamento sar\u00e0 sotto osservazione per tarare un prezzo personalizzato della Rc auto. Dunque, la scatola nera non servir\u00e0 pi\u00f9 solo a capire\u00a0la dinamica e la velocit\u00e0 in caso\u00a0d&#8217;incidente: dir\u00e0 anche (sia pure in forma aggregata, per non ledere la prvacy facendo apparire momento per momento dove siamo) quanto guidiamo, su che tipo di strada, a che velocit\u00e0 e con quali accelerazioni e frenate. Allora, alla fine potrebbe\u00a0contare pi\u00f9 lo stile di guida che il numero degli incidenti causati nel tempo.<\/p>\n<p>Infine, su tutto il sistema aleggia un sospetto che sarebbe bene che le autorit\u00e0 dissipassero: quello che le tariffe siano gonfiate anche dalle stesse compagnie e non da truffatori occasionali o di professione come le compagnie dicono. Non dimentichiamo che il gruppo Fonsai dei Ligresti in questi mesi \u00e8 sotto inchiesta proprio per aver gonfiato le riserve sinistri (quindi i costi della Rc auto e quindi le tariffe), con la complicit\u00e0 dell&#8217;ex-presidente dell&#8217;autorit\u00e0 di vigilanza (all&#8217;epoca si chiamava Isvap), Giancarlo Giannini. Una prassi di cui\u00a0ho sentito parlare per la prima volta, ma senza riscontri, a met\u00e0 anni Novanta e relativamente un po&#8217; a tutte le compagnie.\u00a0I pi\u00f9 attenti ricorderanno che esattamente 10 anni fa metodi del genere furono denunciati da un dipendente dell&#8217;ispettorato sinistri della Ras (struttura in comune con altre compagnie) a Lecce. L&#8217;indagine fu archiviata, ma ora sarebbe bene riapprofondirla. Non solo alla luce del caso Fonsai, ma anche delle voci che nell&#8217;ultimo anno nell&#8217;ambiente si sono infittite: sento parlare di casi in cui c&#8217;\u00e8 un solo sinistro ma vengono aperti due fascicoli, di cui uno viene archiviato ma soltanto dopo che ha &#8220;fatto numero&#8221; nelle statistiche, contribuendo dunque a giustificare rincari tariffari. Citiamo anche altri sistemi poco ortodossi nella liquidazione dei sinistri (come l&#8217;acquiescenza a pagare compensi ad avvocati anche prima che facessero causa, cio\u00e8 quando il regolamento sul risarcimento diretto vieta alle assicurazioni di coprire spese del genere), di cui ha parlato due anni fa il collega Cosimo Murianni su &#8220;Quattroruote&#8221; senza essere mai smentito.<\/p>\n<p>Dicerie malevole? Pu\u00f2 darsi, ma stanno tornando ad essere ricorrenti e chi ha il compito di vigilare dovrebbe tranquillizzarci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da leggere con attenzione &nbsp; Vista l&#8217;importanza del tema trattato e l&#8217;ottima esposizione, preferiamo pubblicare integralmente l&#8217;articolo. Per i colleghi piu&#8217; sordi e quelli piu&#8217; ciechi consigliamo un&#8217;attenta lettura. 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