{"id":9876,"date":"2014-09-24T13:28:41","date_gmt":"2014-09-24T11:28:41","guid":{"rendered":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/?p=9876"},"modified":"2024-07-01T15:30:44","modified_gmt":"2024-07-01T13:30:44","slug":"il-colpo-di-sonno-alla-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2014\/09\/il-colpo-di-sonno-alla-guida\/","title":{"rendered":"Il colpo di sonno alla guida"},"content":{"rendered":"<p>di Fabio Bergamo<\/p>\n<p>Tra le cause pi\u00f9 subdole degli incidenti stradali, vi \u00e8 il colpo di sonno che \u00e8 una repentina perdita dello stato di veglia del conducente.<br \/>\nI dati statistici attestano dal 15 al 20% i sinistri causati da tale temporanea condizione fisiologica che ad incidente ormai avvenuto \u00e8 difficilmente dimostrabile e solamente ipotizzabile (caso di morte del conducente).<br \/>\nNel 2001 la Cassazione con una sentenza in sede penale, ha stabilito la \u201cprevedibilit\u00e0 e non il caso fortuito\u201d per gli incidenti causati da colpo di sonno, decretando cos\u00ec la responsabilit\u00e0 colposa del conducente che causa un sinistro mettendosi alla guida stanco e consapevole dunque di non essere in condizioni di guidare in totale sicurezza per quanto concerne la naturale condizione fisica (sonno da affaticamento).<\/p>\n<p>Ecco il link per chi vuol conoscere nei dettagli la decisione della Cassazione: <a href=\"http:\/\/www.altalex.com\/index.php?idnot=4092\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.altalex.com\/index.php?idnot=4092<\/a><br \/>\nSuccessive sentenze anche di pochi mesi fa, hanno confermato la decisione del 2001, gli articoli che ne parlano sono disponibili sul web.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignright size-full wp-image-9885\" alt=\"Colpo di sonno\" src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/colpo_di_sonno_1.png\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/colpo_di_sonno_1.png\" width=\"350\" height=\"480\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27350%27%20height%3D%27480%27%20viewBox%3D%270%200%20350%20480%27%3E%3Crect%20width%3D%27350%27%20height%3D%27480%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/colpo_di_sonno_1-218x300.png 218w, https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/colpo_di_sonno_1.png 350w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/p>\n<p><strong>ATTENZIONE!\u00a0<\/strong> Una piccolissima parte di incidenti stradali che sembrano essere provocati dal colpo di sonno hanno come causa invece dei malori improvvisi del conducente di lieve entit\u00e0 con momentanea perdita di conoscenza per stress o cali della pressione arteriosa o perch\u00e9 dovuti a crisi epilettiche di breve durata in persone sane e di et\u00e0 avanzata che non hanno sofferto mai di tale patologia.<\/p>\n<p>Il sonno e cos\u00ec il bisogno di riposo, \u00e8 la risultante di due fattori: la capacit\u00e0 omeostatica ed il ritmo circadiano.<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 omeostatica \u00e8 connessa alla stanchezza che si accumula man mano durante la giornata per le diverse attivit\u00e0 che l\u2019individuo pu\u00f2 svolgere (ci si addormenta per stanchezza).<\/p>\n<p>Il ritmo circadiano come orologio biologico interno, attiene alla regolazione dell\u2019alternanza del ciclo sonno-veglia su base soggettiva in relazione anche alle abitudini individuali acquisite nel corso del tempo (pur dormendo pochissime ore, ci si sveglia sempre allo stesso orario).<\/p>\n<p>In linea di massima la sonnolenza colpisce nelle fasce orarie che vanno dall\u20191 alle 6 antimeridiane e dalle 14 alla 17 pomeridiane chiaramente ogni individuo per la sua attivit\u00e0, la sua alimentazione, il suo stato di salute, la sua et\u00e0 e lo stile di vita, ecc\u2026. avr\u00e0 periodi di sonno in qualit\u00e0 e quantit\u00e0 specifiche.<\/p>\n<p>Gli incidenti stradali sonno-correlati si verificano in concomitanza dei picchi di sonnolenza che si hanno tra le 2 di notte e le 6 del mattino e nel primo pomeriggio ossia tra le 14 e le 16.<\/p>\n<p>Le persone pi\u00f9 colpite sono i giovani che amano fare le ore piccole; chi lavora molto, durante la settimana o chi \u00e8 soggetto a turnazione nella propria mansione o professione; quelli che hanno disturbi o patologie che incidono negativamente sul sonno; chi guida per molte ore o per lunghe distanze come gli autisti; esso si verifica maggiormente quando il guidatore si sposta da solo e non in compagnia, ecc&#8230;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignleft size-full wp-image-9886\" alt=\"Colpo di sonno\" src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/colpo_di_sonno_2.png\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/colpo_di_sonno_2.png\" width=\"350\" height=\"220\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27350%27%20height%3D%27220%27%20viewBox%3D%270%200%20350%20220%27%3E%3Crect%20width%3D%27350%27%20height%3D%27220%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/colpo_di_sonno_2-300x188.png 300w, https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/colpo_di_sonno_2-320x202.png 320w, https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/colpo_di_sonno_2.png 350w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/p>\n<p>Le cause che lo determinano possono essere: la stanchezza psico-fisica, l\u2019aver dormito poco prima di mettersi in viaggio, il consumo di sostanze alcoliche, l\u2019uso di farmaci come sedativi, antidolorifici, tranquillanti, l\u2019uso di sostanze stupefacenti con effetti depressivi, una alimentazione pesante e ricca di grassi, i viaggi molto lunghi con tragitti monotoni specie di notte (guida monotona), il calore dell\u2019abitacolo che pu\u00f2 favorire l\u2019assopimento, ecc\u2026<\/p>\n<p>I sintomi premonitori del colpo di sonno alla guida possono essere: sonnolenza, torpore, sbadigli frequenti,\u00a0palpebre pesanti, bruciore agli occhi, distrazione, leggeri movimenti della testa con difficolt\u00e0 nel tenerla sollevata, movimenti del busto per cercare una posizione pi\u00f9 rilassante, difficolt\u00e0 a focalizzare bene i particolari di ci\u00f2 che si sta guardando, spostamenti inusuali e ingiustificati della traiettoria del veicolo.<\/p>\n<p>Di fronte a questi segni conviene interrompere la marcia e riposare anche per una mezza oretta per poi riprendere il viaggio. Per le lunghe percorrenze \u00e8 meglio fare pause di guida ogni due ore e sgranchirsi un po\u2019 le gambe.<\/p>\n<p>Per l\u2019alto numero di incidenti causati appunto dal colpo di sonno alcune case automobilistiche stanno sperimentando dei sistemi definiti \u201canti-fatica\u201d che con opportuni dispositivi elettronici e telecamere controllano la stanchezza del conducente e altri parametri come la traiettoria del veicolo, ecc&#8230; In Inghilterra i ricercatori della Nottingham Trent University, da poco tempo, sono allo studio dei \u201csedili antisonno\u201d che, con diversi sensori inseriti nello schienale del sedile del guidatore, attivano un allarme quando il battito cardiaco del medesimo si abbassa. Tale dispositivo si completa con la correzione della traiettoria che porta il veicolo sulla corsia di emergenza, il freno motore elettronico che rallenta il veicolo e la chiamata automatica di soccorso.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-full wp-image-9887 alignright\" alt=\"Apnee respiratorie\" src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/apnee_respiratorie_notturne.png\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/apnee_respiratorie_notturne.png\" width=\"350\" height=\"234\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27350%27%20height%3D%27234%27%20viewBox%3D%270%200%20350%20234%27%3E%3Crect%20width%3D%27350%27%20height%3D%27234%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/apnee_respiratorie_notturne-300x200.png 300w, https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/apnee_respiratorie_notturne.png 350w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/p>\n<p>Per quanto concerne il conseguimento ed il rinnovo della patente, la Comunit\u00e0 Europea ha stabilito una Direttiva relativa ad un test per tutti i conducenti, sulle apnee respiratorie notturne dovute all\u2019OSAS (Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno) che compromettendo il riposo notturno favoriscono la sonnolenza alla guida con i rischi che ne conseguono (ANSA &#8211; 15 luglio 2014).<\/p>\n<p><strong>RICORDA!<\/strong> Sfidare il proprio organismo, cercando di vincere la stanchezza e la sonnolenza, significa mettere a rischio non solo la propria vita, ma quella dei passeggeri se presenti a bordo o quella degli altri utenti della strada.<\/p>\n<p><strong>Revisione della patente per chi soffre di apnee notturne<\/strong><\/p>\n<p>Una recente sentenza, destinata a fare testo, mira ad arginare il fenomeno dei colpi di sonno durante la guida, in particolare in presenza di determinate patologie. Il Tar del Lazio (Sez. III del 5 settembre del 2012), infatti, ha respinto il ricorso di un automobilista sorpreso dalla Polizia Stradale in autostrada mentre dormiva nell&#8217;auto, in sosta nella corsia di emergenza, con notevoli rischi per la\u00a0sicurezza stradale. Agli agenti aveva giustificato il suo comportamento dichiarando di soffrire di apnee notturne. Proprio per questo motivo era stato obbligato alla revisione della\u00a0patente\u00a0e sottoporsi a una visita medica.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignleft size-full wp-image-9890\" alt=\"Controllo polizia\" src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/controllo_polizia.png\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/controllo_polizia.png\" width=\"350\" height=\"230\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27350%27%20height%3D%27230%27%20viewBox%3D%270%200%20350%20230%27%3E%3Crect%20width%3D%27350%27%20height%3D%27230%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/controllo_polizia-300x197.png 300w, https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/controllo_polizia.png 350w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/p>\n<p>Sentenza storica. &#8220;La prospettiva di questa sentenza \u00e8 davvero storica, innovativa e rivoluzionaria&#8221;, ha dichiarato il prof. Francesco Peverini, direttore scientifico della Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno Onlus, ricordando che &#8220;il nostro ordinamento non contempera alcuna specifica azione per prevenire e accertare, come invece avviene per l&#8217;alcool e le droghe, le altrettanto pericolose conseguenze dei colpi di sonno al volante, anche di giorno, per chi \u00e8 affetto da Osas (sigla con la quale si identifica la Sindrome delle apnee ostruttive in sonno, ndr)&#8221;. In base a questo pronunciamento del Tar d&#8217;ora in poi l&#8217;autorit\u00e0 avr\u00e0 il diritto di disporre la revisione della patente e, in particolare, la verifica della sussistenza del requisiti psichici e fisici di chi guida e soffre di apnee notturne, la subdola sindrome alla base anche dei colpi di sonno al volante.<\/p>\n<p>Ne soffrono due milioni di italiani. La Sindrome delle apnee notturne \u00e8 un frequente disturbo respiratorio caratterizzato dalla presenza durante il sonno di ripetute ostruzioni temporanee del flusso d&#8217;aria (apnee) in grado di determinare sonnolenza diurna e disfunzione cardiopolmonare. \u00c8 una condizione di cui soffrono almeno 2 milioni di italiani, il 95% dei quali non sa neppure di esserne affetto. &#8220;Morire di sonno &#8211; ha sottolineato il prof. Peverini &#8211; non \u00e8 solo un modo di dire quando gli occhi non ce la fanno pi\u00f9 a stare aperti e si \u00e8 al volante. Mentre alcool e droghe si accertano con le analisi del sangue e con test specifici, la sonnolenza da apnee non pu\u00f2 essere verificata su strada&#8221;.<\/p>\n<p>Numeri allarmanti. Secondo i dati dell&#8217;Aci e del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell&#8217;Istituto Superiore di sanit\u00e0, nel 2010 i morti sulle strade italiane sono stati 4.237 mentre i feriti ben 307.248; inoltre, pi\u00f9 della met\u00e0 dei decessi \u00e8 avvenuta fuori dai centri urbani. Almeno il 22% degli incidenti \u00e8 legato a sonnolenza e colpi di sonno e il 12% di questi ha avuto esiti mortali. In definitiva, dall&#8217;analisi dei dati si pu\u00f2 affermare che almeno un incidente stradale su cinque \u00e8 stato causato da un colpo di sonno. L&#8217;indice di mortalit\u00e0 aumenta considerevolmente di notte, in particolare dalle 20 alle 7 del mattino, raggiungendo il valore massimo intorno alle 4 (5,7 decessi ogni 100 incidenti).<\/p>\n<p>Fonte Quattroruote, anno 2012<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Fabio Bergamo Tra le cause pi\u00f9 subdole degli incidenti stradali, vi \u00e8 il colpo di sonno che \u00e8 una repentina perdita dello stato di veglia del conducente. 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