{"id":9917,"date":"2014-10-10T22:50:49","date_gmt":"2014-10-10T20:50:49","guid":{"rendered":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/?p=9917"},"modified":"2024-07-01T15:30:44","modified_gmt":"2024-07-01T13:30:44","slug":"le-rotatorie-come-sono-fatte-e-come-vanno-utilizzate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2014\/10\/le-rotatorie-come-sono-fatte-e-come-vanno-utilizzate\/","title":{"rendered":"Le Rotatorie. Come sono fatte e come vanno utilizzate"},"content":{"rendered":"<p>di Fabio Bergamo<\/p>\n<p>Le rotatorie dette anche \u201crond\u00f2 alla francese\u201d perch\u00e9 ideate e maggiormente diffuse in Francia, sono delle intersezioni a raso che consentono ai veicoli che le percorrono di compiere una traiettoria circolare anzich\u00e9 rettilinea, come avviene negli incroci tradizionali (intersezioni lineari), allo scopo di rendere pi\u00f9 fluido e sicuro <img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignleft size-full wp-image-9918\" alt=\"rotatoria_1\" src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_1.png\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_1.png\" width=\"350\" height=\"197\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27350%27%20height%3D%27197%27%20viewBox%3D%270%200%20350%20197%27%3E%3Crect%20width%3D%27350%27%20height%3D%27197%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_1-300x168.png 300w, https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_1.png 350w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>il traffico stradale nel passaggio da una strada ad un\u2019altra (bracci di intersezione o di immissione).<br \/>\nEsse possono essere definite come \u201cintersezioni a raso con andamento circolare delle correnti di traffico\u201d (Fabio Bergamo).<br \/>\nSono costituite dalle seguenti parti: anello della circolazione (corona della rotatoria) a cui afferiscono le varie strade; isola centrale spartitraffico al cui bordo esterno pu\u00f2 esservi una fascia complanare (cordolo sormontabile) per agevolare il transito circolare dei veicoli; bracci di immissione che permettono ai veicoli di entrare ed uscire dalle rotatorie (essi possono essere ad una o a due corsie).<br \/>\nLe tipologie fondamentali sono tre: rotatorie convenzionali (con diametro esterno di 40-50 metri); rotatorie compatte (con diametro esterno compreso tra 25 e 40 metri); mini-rotatorie (con diametro esterno tra 14 e 25 metri).<br \/>\nPossono essere a singola o a doppia corsia e vengono classificate in urbane e interurbane. Il transito \u00e8 sempre in senso antiorario. <img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignright size-full wp-image-9920\" alt=\"rotatoria_2\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27250%27%20height%3D%27181%27%20viewBox%3D%270%200%20250%20181%27%3E%3Crect%20width%3D%27250%27%20height%3D%27181%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_2.png\" width=\"250\" height=\"181\" \/><br \/>\nL\u2019isola centrale circolare che pu\u00f2 essere rialzata rispetto al livello della strada o semplicemente evidenziata con un disegno, fa da spartitraffico e pu\u00f2 essere: non transitabile (per le rotatorie convenzionali); transitabile sul cordolo che circonda l\u2019isola centrale (per facilitare il passaggio dei veicoli pesanti e dunque di dimensioni pi\u00f9 elevate nelle rotatorie compatte e nelle mini-rotatorie); completamente transitabile (per le mini-rotatorie con diametro esterno uguale o inferiore a 18 metri).<br \/>\n<strong>Condotta di guida nell\u2019uso delle rotatorie<\/strong><br \/>\nIl comportamento da tenere nelle rotatorie dipende da due fattori: il numero delle corsie disponibili e le condizioni del traffico al momento del transito.<br \/>\n<strong>Rotatorie ad una corsia<\/strong><br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignleft size-full wp-image-9921\" alt=\"rotatoria_3\" src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_3.png\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_3.png\" width=\"350\" height=\"186\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27350%27%20height%3D%27186%27%20viewBox%3D%270%200%20350%20186%27%3E%3Crect%20width%3D%27350%27%20height%3D%27186%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_3-300x159.png 300w, https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_3.png 350w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Nelle rotatorie ad una sola corsia, i conducenti hanno l\u2019obbligo di accodarsi ai veicoli che precedono per poi abbandonare la rotatoria utilizzando l\u2019uscita relativa alla destinazione prescelta. L\u2019uscita dalla rotatoria va sempre segnalata in anticipo con l\u2019indicatore di direzione.<br \/>\n<strong>Rotatorie a due corsie<\/strong><br \/>\nQuando le corsie all\u2019interno della rotatoria, sono due, e con traffico normale, la posizione che i veicoli devono tenere all\u2019interno della rotatoria dipende dall\u2019uscita prescelta: il veicolo che abbandona la rotatoria alla prima (o alla seconda uscita) dopo quella in cui si \u00e8 immesso, circoler\u00e0 nella corsia pi\u00f9 a destra o sul margine destro dell\u2019anello circolare (corona); il veicolo che invece sceglie le uscite successive (la terza e la quarta) da cui \u00e8 entrato transiter\u00e0 nella corsia interna o in prossimit\u00e0 del margine interno\/sinistro dell\u2019anello medesimo.<br \/>\nQuesta regola vale anche nel caso in cui la strada che permette l\u2019immissione del traffico nella rotatoria (braccio di immissione), dispone di due distinte corsie:<img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignleft size-full wp-image-9922\" alt=\"rotatoria_4\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27245%27%20height%3D%27149%27%20viewBox%3D%270%200%20245%20149%27%3E%3Crect%20width%3D%27245%27%20height%3D%27149%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_4.png\" width=\"245\" height=\"149\" \/> fermo restando (tra veicoli che transitano nella rotatoria) il diritto di precedenza a chi proviene da destra e che naturalmente uscir\u00e0 per primo, il veicolo transitante a sinistra si sposter\u00e0 a destra segnalando preventivamente la manovra con l\u2019indicatore di direzione per poi uscire dall\u2019anello circolare.<br \/>\nDi fronte ad una situazione di traffico intenso, i conducenti che dovranno utilizzare le ultime uscite occuperanno la corsia pi\u00f9 interna ossia marciando vicino al margine sinistro (accodamento interno), i veicoli che utilizzeranno le prime uscite circoleranno invece sulla corsia pi\u00f9 esterna o presso il margine destro della rotatoria (accodamento esterno).<br \/>\nE\u2019 ammessa la circolazione per file parallele, in base all\u2019art. 144 del CdS, se per l\u2019intenso traffico i veicoli non possono occupare preventivamente, dunque in sicurezza, la corsia pi\u00f9 consona all\u2019uscita da utilizzare (se il traffico dovesse impedire l\u2019immediato utilizzo dell\u2019uscita prescelta si potr\u00e0 attendere un po\u2019, compiendo il giro completo della rotatoria).<br \/>\n<strong>La Precedenza all\u2019interno delle rotatorie<\/strong><br \/>\nIn base all\u2019ordine delle precedenze, principio cardine delle norme di comportamento del CdS, le rotatorie si dividono in tre categorie:<br \/>\nA) rotatorie all\u2019italiana (dette anche tradizionali);<br \/>\nB) rotatorie alla francese;<br \/>\nC) rotatorie miste.<br \/>\nA &#8211; Nelle rotatorie tradizionali o all\u2019italiana valendo il principio del diritto di precedenza a destra (art. 145 CdS), il veicolo che transita nella rotatoria \u00e8 obbligato a far passare quello che provenendo da destra intende immettersi in essa. Il veicolo che si immette in questo tipo di rotatorie non trova sulla strada da cui proviene alcun segnale verticale e orizzontale relativo alle precedenze (segnali di prescrizione).<br \/>\nB &#8211; Nelle rotatorie alla francese avviene il contrario: chi \u00e8 gi\u00e0 in transito nella rotatoria ha la precedenza sui veicoli che intendono immettersi in essa.<br \/>\nIn questo tipo di rotatorie i bracci di intersezione (bracci di immissione) presentano segnali verticali ed orizzontali di \u201cdare precedenza\u201d.<br \/>\nC &#8211; Le rotatorie miste sono dotate sia di immissioni in cui prevale il diritto di precedenza dei veicoli che transitano in esse, sia di quelle che prevedono il diritto di precedenza per chi sta per immettersi nell\u2019anello circolare obbligando chi \u00e8 all\u2019interno della rotatoria a darla.<br \/>\nIn tutti i tipi di rotatorie l\u2019immissione non deve essere segnalata con l\u2019accensione dell\u2019indicatore di direzione mentre il cambio di corsia e l\u2019uscita da esse vanno segnalate mediante l\u2019attivazione del medesimo dispositivo con sufficiente anticipo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ATTENZIONE!<\/strong><\/span> Gli incidenti all\u2019interno delle rotatorie non sono rari e per la dinamica stessa dei sinistri che in esse si verificano, la responsabilit\u00e0 viene definita il pi\u00f9 delle volte, sulla base del concorso di colpa (ci\u00f2 comporta un vantaggio non indifferente per le compagnie assicuratrici che risarciscono il danno proporzionalmente; ad es. in un sinistro dove sono coinvolte due autovetture, con pari responsabilit\u00e0 il risarcimento che le compagnie liquideranno, coprir\u00e0 il 50% dei danni subiti dai veicoli coinvolti e ci\u00f2 si tradurr\u00e0, in un bel risparmio per esse, come si suol dire\u2026. tra i due litiganti il terzo gode).<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">DA RICORDARE!<\/span><\/strong> Le rotatorie sono state ideate per ridurre i sinistri e le vittime che essi, ahinoi, ogni anno producono, ma se ci si impunta sulla precedenza (passo prima io perch\u00e9 vado di fretta, ecc\u2026) come avviene alle normali intersezioni (si veda a riguardo la mia proposta sullo \u201cstop avanzato\u201d disponibile sul mio sito www.fabiobergamo.it ) la loro efficacia \u00e8 annullata.<br \/>\n<em>La prudenza, in tutte le situazioni \u00e8 il biglietto da visita del perfetto conducente.<\/em><br \/>\n<strong>Pedoni e ciclisti alle rotatorie<\/strong><br \/>\n<strong>I pedoni in prossimit\u00e0 delle rotatorie<\/strong><br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignleft size-full wp-image-9923\" alt=\"rotatoria_5\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27250%27%20height%3D%27186%27%20viewBox%3D%270%200%20250%20186%27%3E%3Crect%20width%3D%27250%27%20height%3D%27186%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_5.png\" width=\"250\" height=\"186\" \/>I pedoni trovano gli attraversamenti (strisce zebrate) prima delle rotatorie, (riportate nei bracci di immissione).<br \/>\nIl comportamento che devono tenere \u00e8 lo stesso che adottano quando attraversano sulle strisce pedonali presenti sulle altre strade: pur avendo la precedenza conviene che attendano il transito dei veicoli meno distanti, attraversando invece con i veicoli pi\u00f9 lontani, dando loro cos\u00ec il tempo di rallentare e fermarsi. Per una maggiore precauzione, prima di procedere nell\u2019 attraversamento, con un cenno della mano, possono segnalare ai conducenti dei veicoli che si avvicinano, di voler attraversare la strada.<br \/>\n<strong>I Ciclisti in transito nelle rotatorie<\/strong><br \/>\nI ciclisti sono gli utenti pi\u00f9 deboli all\u2019interno delle rotatorie perch\u00e9 pi\u00f9 lenti a percorrerle e dunque ad uscirne. Nei loro confronti conviene adottare sempre la massima prudenza.<img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignright size-full wp-image-9924\" alt=\"rotatoria_6\" src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_6.png\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_6.png\" width=\"350\" height=\"262\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27350%27%20height%3D%27262%27%20viewBox%3D%270%200%20350%20262%27%3E%3Crect%20width%3D%27350%27%20height%3D%27262%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_6-300x224.png 300w, https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_6.png 350w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><br \/>\n<strong> Rotatoria ad una corsia<\/strong><br \/>\nQuando si trovano in una rotonda dotata di una sola corsia debbono mantenersi sul suo margine destro se devono lasciare la rotatoria alla prima o alla seconda uscita.<br \/>\nSe devono abbandonare la rotonda alle uscite successive, partendo da dove si sono immessi, debbono dirigersi verso il centro della rotonda segnalando la manovra col braccio sinistro e prima di uscire dalla rotatoria, segnalare tale intenzione indicando la manovra col braccio destro.<br \/>\n<strong>Rotatoria a due corsie<\/strong><br \/>\nQuando i ciclisti attraversano una rotatoria dotata di due corsie si mantengono sul margine destro della corsia pi\u00f9 esterna se devono uscire alla prima o alla seconda uscita.<br \/>\nI Grafici mostrano i punti di conflitto di una rotatoria (intersezione circolare) e un normale incrocio (intersezione lineare). Le rotatorie riducono del 40% le collisioni tra veicoli, dell\u201980% i danni alle persone nei sinistri che in esse si verificano e riducono del 90% i danni gravi e mortali quando ne rimangono coinvolte.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignleft size-full wp-image-9926\" alt=\"rotatoria_7\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27278%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20278%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27278%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_7.png\" width=\"300\" height=\"278\" \/>Se invece devono abbandonare la rotonda alle uscite successive, appena entrati nella rotatoria si dirigono verso la corsia interna segnalando la manovra col braccio sinistro; poi procedendo sul margine sinistro della corsia interna (fiancheggiando appunto l\u2019isola circolare spartitraffico) segnalano col braccio destro l\u2019intenzione di spostarsi nella corsia di destra (quella pi\u00f9 esterna). Compiuta la manovra si accostano man mano sul margine destro della corsia per poi imboccare l\u2019uscita prescelta.<br \/>\nNel link segnalato qui, trovate delle immagini che vi mostrano il comportamento che i ciclisti devono adottare per attraversare in sicurezza le rotatorie.<br \/>\nhttp:\/\/www.ciclistaurbano.net\/bici_rotatoria.html<br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff0000;\">UN \u201cLIMITE DINAMICO di VELOCIT\u00c0\u201d NELLE ROTATORIE PER LA SALVAGURDIA DEI CICLISTI<\/span><\/strong><br \/>\nSe per la sicurezza del pedone ho parlato in uno scritto precedente, di un \u201climite di transito\u201d (pi\u00f9 che di limite di velocit\u00e0 che va giustamente utilizzato tra veicoli) per i ciclisti nelle rotatorie parlo di un \u201climite dinamico di velocit\u00e0\u201d.<br \/>\nSe il limite massimo generale in citt\u00e0 \u00e8 di 50 km\/h (ad es. nei rettilinei come nelle curve) nelle rotatorie che, non dimentichiamolo mai, sono e rimangono delle intersezioni, adotteremo una velocit\u00e0 pi\u00f9 bassa, stabilendo da noi stessi come limite massimo (per ora discrezionale non essendo stabilito da una norma), la velocit\u00e0 di 40 km\/h.<br \/>\nCome tutti sanno la velocit\u00e0 di chi si sposta in bicicletta, si aggira intorno ai 20 Km\/h e per non distaccarsi troppo da tale limite, useremo una velocit\u00e0 che si aggira tra i 20 ed i 30 km\/h (questo regime di velocit\u00e0 naturalmente si terr\u00e0 specificamente ma non esclusivamente, quando nelle rotatorie sono presenti dei ciclisti).<br \/>\nRiassumendo:<br \/>\n1 &#8211; limite massimo di velocit\u00e0 nelle rotatorie: 40 km\/h (in assenza di ciclisti)<br \/>\n2 &#8211; limite dinamico di velocit\u00e0 nelle rotatorie in presenza di ciclisti: 30 km\/h<br \/>\n(entrambi i limiti, come quelli da me proposti per la sicurezza dei pedoni nei centri abitati, potrebbero essere sanciti dall\u2019art. 142 del CdS che stabilisce i limiti di velocit\u00e0).<br \/>\nPer riuscire a mantenere la velocit\u00e0 massima al di sotto dei 30 km\/h e comunque non superiore a tale limite (definito appunto limite dinamico) converr\u00e0 circolare nella rotatoria tenendo inserita la seconda marcia del cambio (freno motore al posto di rallentare col freno). Si potranno attivare anche le 4 frecce di emergenza, per indicare a chi segue della presenza in rotatoria di uno o pi\u00f9 ciclisti. Una volta usciti dalla rotatoria si potr\u00e0 accelerare e innestare le marce pi\u00f9 alte.<br \/>\n<em>Ricordo che a condizionare la scelta della velocit\u00e0 da parte dei conducenti, \u00e8 la variabile \u201ctempo\u201d<\/em><\/p>\n<p>(ecco perch\u00e9 ho parlato di limite dinamico di velocit\u00e0; e sul concetto del tempo ai fini della circolazione stradale parler\u00f2, al momento giusto, in un altro mio interessante scritto ).<br \/>\nN.B. Per i concetti relativi al \u201climite di transito, al \u201cdovere di antecedenza\u201d e al \u201cdoppio limite di velocit\u00e0\u201d per la salvaguardia dei pedoni, vi lascio il link presente sul Blog \u201cIl Carrozziere\u201d che vi invito a leggere con attenzione:<br \/>\n<a title=\"Sicurezza stradale: A tutto c\u2019\u00e8 un limite\u2026\u2026 anche al limite\" href=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2014\/08\/sicurezza-stradale-a-tutto-ce-un-limite-anche-al-limite\/\">https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/2014\/08\/sicurezza-stradale-a-tutto-ce-un-limite-anche-al-limite\/<\/a><br \/>\nIn ultimo, lascio il disegno sottostante che mostra come gli automobilisti devono attraversare le rotatorie quando dotate di due corsie.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignleft size-full wp-image-9927\" alt=\"rotatoria_8\" src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_8.png\" data-orig-src=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_8.png\" width=\"350\" height=\"416\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27350%27%20height%3D%27416%27%20viewBox%3D%270%200%20350%20416%27%3E%3Crect%20width%3D%27350%27%20height%3D%27416%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_8-252x300.png 252w, https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/rotatoria_8.png 350w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><br \/>\nLe altre mie proposte sulla sicurezza stradale, gi\u00e0 nelle mani del Ministero dei Trasporti, sono disponibili a tutti sul mio sito www.fabiobergamo.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Fabio Bergamo Le rotatorie dette anche \u201crond\u00f2 alla francese\u201d perch\u00e9 ideate e maggiormente diffuse in Francia, sono delle intersezioni a raso che consentono ai veicoli che le percorrono di compiere una traiettoria [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9929,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9917"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9917"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9917\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9930,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9917\/revisions\/9930"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcarrozziere.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}