La riforma del Codice della Strada, il cui schema di decreto legislativo è stato approvato dal Governo e che dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2028, introduce importanti novità in materia di sicurezza, controlli, assicurazioni e circolazione dei veicoli.
Federcarrozzieri, l’associazione nazionale che rappresenta le carrozzerie indipendenti, valuta positivamente l’attenzione dedicata alla sicurezza stradale, ma richiama le istituzioni su un aspetto fondamentale: la sicurezza di un veicolo deve essere garantita non soltanto prima dell’incidente, ma anche dopo, attraverso una riparazione corretta e conforme alle prescrizioni tecniche dei costruttori.
«Si parla giustamente di prevenzione degli incidenti, di controlli e di sanzioni per i comportamenti pericolosi, ma troppo spesso viene trascurato ciò che accade dopo un sinistro», osserva Davide Galli, presidente di Federcarrozzieri. «Un’automobile incidentata che viene riparata senza rispettare le procedure previste dal costruttore può rappresentare un rischio per chi la guida e per gli altri utenti della strada. Questo tema merita la stessa attenzione riservata alla prevenzione degli incidenti».
Assicurazioni RCA: bene il contrasto ai veicoli non assicurati, ma occorre tutelare anche i danneggiati
Tra le novità previste dalla riforma figura un rafforzamento dei controlli sui veicoli privi di copertura assicurativa
Federcarrozzieri condivide l’obiettivo di contrastare la circolazione dei veicoli non assicurati, un fenomeno che può determinare gravi conseguenze economiche e difficoltà risarcitorie per le vittime degli incidenti.
L’associazione ritiene tuttavia necessario che alla maggiore severità nei confronti degli automobilisti corrisponda un’attenzione altrettanto rigorosa al comportamento delle imprese assicuratrici nella gestione e nella liquidazione dei sinistri.
«Non possiamo pretendere il massimo rispetto delle regole dagli automobilisti senza garantire, contemporaneamente, che chi subisce un danno venga risarcito correttamente e possa riparare il proprio veicolo senza condizionamenti», sottolinea Galli.
Rilievi degli incidenti: indispensabili indipendenza e trasparenza
La riforma introduce la figura degli ausiliari di polizia stradale, ai quali potranno essere affidati, tra gli altri compiti, i rilievi degli incidenti con soli danni materiali.
Una novità che, secondo Federcarrozzieri, richiede particolare attenzione
L’associazione ritiene fondamentale che questi operatori siano adeguatamente formati, agiscano con assoluta indipendenza e utilizzino procedure di rilevazione uniformi e verificabili.
I rilievi effettuati sul luogo dell’incidente possono infatti assumere un’importanza determinante nella successiva ricostruzione della dinamica e nell’attribuzione delle responsabilità, con conseguenze dirette sul diritto al risarcimento.
Federcarrozzieri chiede pertanto che siano previste precise garanzie di imparzialità, tracciabilità delle operazioni e accessibilità della documentazione agli aventi diritto.
Riparazioni e sicurezza: un tema che non può essere ignorato
Le automobili moderne sono dotate di sistemi elettronici di sicurezza, dispositivi ADAS, sensori, radar, telecamere e strutture progettate per proteggere gli occupanti in caso di collisione.
Una riparazione eseguita senza rispettare le specifiche tecniche può compromettere il funzionamento di questi dispositivi, anche quando il veicolo appare esteticamente perfetto.
Federcarrozzieri richiama quindi l’attenzione del legislatore sulla necessità di riconoscere la centralità delle riparazioni effettuate a regola d’arte e di garantire che le valutazioni economiche del danno non prevalgano mai sulle esigenze di sicurezza.
«La sicurezza non può essere subordinata al risparmio sul costo della riparazione. Un veicolo deve essere ripristinato nelle condizioni tecniche e di sicurezza previste dal costruttore, utilizzando procedure, attrezzature e competenze adeguate. È una questione che riguarda tutti gli automobilisti, non soltanto le carrozzerie», prosegue Galli.
Federcarrozzieri chiede un confronto con le istituzioni
In vista del completamento dell’iter normativo, Federcarrozzieri auspica che il Governo e le Commissioni parlamentari competenti prendano in considerazione anche il tema della sicurezza dei veicoli successivamente agli incidenti.
L’associazione si rende disponibile a un confronto tecnico e istituzionale per contribuire alla definizione di misure che garantiscano maggiore tutela agli automobilisti, trasparenza nella gestione dei sinistri e pieno riconoscimento del ruolo delle imprese indipendenti dell’autoriparazione.
«Un Codice della Strada che vuole davvero migliorare la sicurezza deve occuparsi anche delle condizioni in cui un’automobile torna a circolare dopo un incidente. La sicurezza non può fermarsi al momento dell’impatto».
Federcarrozzieri
Associazione Nazionale Carrozzieri Indipendenti


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