Si è tenuta lo scorso 28 marzo a Bologna l’Assemblea dei Soci di Federcarrozzieri (Associazione Nazionale Carrozzerie Indipendenti) per il rinnovo delle cariche sociali. L’Assemblea, regolarmente riunita in seconda convocazione, ha eletto i sette candidati al Consiglio Direttivo, oltre ai membri del Consiglio dei Probiviri e del Consiglio dei Revisori.

Il nuovo Consiglio Direttivo, riunitosi immediatamente dopo lo scrutinio, ha definito l’organigramma apicale per il prossimo mandato: Davide Galli è stato riconfermato alla Presidenza, affiancato da Riccardo Melis nel ruolo di Segretario e da Flavio Gottardello in qualità di Tesoriere. Completano la squadra dei consiglieri eletti: Pietro Senesi, Lorenzo Galimberti, Gabriele Di Quinzo e Fabrizio Contu.

Il Presidente Galli, nel ringraziare i soci per la partecipazione e la rinnovata fiducia, ha tracciato le linee guida che impegneranno l’Associazione nei prossimi anni, ribadendo la centralità delle battaglie legali e politiche a favore dell’indipendenza della categoria.

L’obiettivo è continuare con le azioni politiche che giornalmente impegnano Federcarrozzieri e i professionisti del nostro settore, i quali si spendono tra cause e collaborazioni con associazioni di consumatori, autorità di controllo e tribunali per portare avanti le ragioni delle carrozzerie indipendenti. Il nostro scopo primario resta la difesa della totale libertà di scelta del riparatore da parte del danneggiato” – ha dichiarato Davide Galli – “Un principio che Federcarrozzieri intende estendere con forza oltre l’ambito della RC Auto. Porteremo all’attenzione delle Autorità di vigilanza le distorsioni presenti in molti contratti assicurativi e di finanziamento auto, che prevedono penali illegittime a carico dell’automobilista che decide di esercitare il proprio diritto alla libera riparazione.”

Galli ha poi sottolineato l’importanza dei recenti orientamenti giurisprudenziali: “Siamo confortati da sentenze come quella recente del Tribunale di Torino, che ha sanzionato l’abuso di diritto e la violazione dei principi di buona fede contrattuale da parte delle compagnie assicurative. In un anno elettorale come quello che ci attende, la classe politica sarà chiamata a rispondere con maggiore sensibilità alle nostre rivendicazioni, che coincidono con la tutela dei diritti dei consumatori.”

Il Presidente ha concluso invitando tutti i soci alla massima coesione e alla partecipazione alle prossime assemblee pubbliche che si terranno su tutto il territorio nazionale: “Ci aspetta un anno intenso di mobilitazione e confronto istituzionale.”