La preparazione delle tinte è una delle fasi in cui precisione e tempi di lavorazione devono procedere di pari passo. Per questo l’automazione sta entrando anche nei processi di gestione del colore delle carrozzerie, con sistemi in grado di ridurre le operazioni manuali e rendere più uniforme la preparazione delle miscele.
È in questa direzione che si colloca Axalta Irus AutoDose, soluzione sviluppata per automatizzare il dosaggio delle tinte e integrarlo con le altre fasi della gestione digitale del colore all’interno dell’ecosistema Irus Mix.
Il principio è quello di collegare tecnologia di rilevazione, software e miscelazione, facendo sì che le informazioni raccolte durante la ricerca del colore possano essere utilizzate direttamente nella fase successiva di preparazione.
Dalla rilevazione della tinta alla preparazione della formula
La particolarità di Irus AutoDose non consiste soltanto nell’automatizzare il dosaggio dei toner. Il sistema è infatti inserito in un processo digitale più ampio, nel quale misurazione del colore, individuazione della formula e preparazione della miscela sono tra loro collegati.
Una volta rilevata la tinta, il sistema può gestire le informazioni necessarie alla preparazione e procedere con il dosaggio automatico dei componenti previsti dalla formula.
Secondo Axalta, questo processo può consentire di raggiungere la corrispondenza cromatica in appena 6 minuti. Un dato che evidenzia soprattutto l’obiettivo della tecnologia: intervenire sui tempi di preparazione senza affidare la precisione esclusivamente alle operazioni manuali dell’addetto alla miscelazione.
La standardizzazione del procedimento può inoltre favorire una maggiore costanza tra una miscela e l’altra, un aspetto rilevante in un’attività nella quale la corretta riproduzione del colore è parte integrante del risultato finale della riparazione.
Dodici toner in uno spazio contenuto
Un ulteriore elemento della soluzione riguarda la configurazione della macchina. Irus AutoDose può contenere fino a 12 toner e presenta dimensioni contenute, caratteristica che ne facilita l’inserimento anche in ambienti di miscelazione nei quali lo spazio non è particolarmente ampio.
Il sistema è progettato per gestire una parte significativa delle formule utilizzate nelle lavorazioni quotidiane, riducendo così la necessità di intervenire manualmente sui singoli componenti.
Per il controllo del dosaggio vengono utilizzati pesatura volumetrica e controllo gravimetrico, due modalità che concorrono a mantenere elevata la precisione nella quantità di prodotto erogata.
È proprio questo controllo a rappresentare uno degli aspetti centrali dell’automazione: non soltanto eseguire più rapidamente un’operazione, ma renderla il più possibile costante e ripetibile.
Più precisione nella gestione dei materiali
Automatizzare una fase del processo significa anche intervenire sulla gestione dei materiali. Il dosaggio controllato permette infatti di determinare con maggiore precisione la quantità necessaria per ciascuna miscela, limitando le possibilità di eccedenze legate alle operazioni manuali.
Per la carrozzeria questo può tradursi in un maggiore controllo dei consumi e nella possibilità di contenere sprechi e residui di prodotto.
Il tema non riguarda quindi esclusivamente la velocità di lavorazione. Una preparazione più standardizzata permette di avere maggiore visibilità su ciò che viene effettivamente utilizzato e di rendere più ordinata la gestione quotidiana dell’area di miscelazione.
Anche i contenitori sono pensati per ridurre gli sprechi
L’attenzione all’efficienza riguarda anche il modo in cui i prodotti vengono gestiti fisicamente.
Irus AutoDose utilizza infatti contenitori riutilizzabili e confezioni di piccole dimensioni. A questo si aggiunge la possibilità di dosare in maniera controllata la quantità di prodotto richiesta dalla formula.
L’obiettivo è ridurre il materiale che rimane inutilizzato e, allo stesso tempo, ottimizzare l’impiego dei prodotti durante le diverse lavorazioni.
In questo senso, efficienza produttiva e riduzione degli sprechi procedono nella stessa direzione: utilizzare soltanto ciò che serve significa avere un processo più controllato sia dal punto di vista operativo sia da quello dei consumi.
Un sistema che mette insieme diverse tecnologie
La novità più significativa di Irus AutoDose va quindi letta nell’integrazione tra le diverse tecnologie che intervengono nella gestione del colore.
Spettrofotometria, software, database delle formule e dosaggio automatico vengono riuniti all’interno di un unico percorso digitale. L’operatore non si trova più a gestire separatamente ogni fase, ma può contare su un sistema nel quale i dati vengono trasferiti da un passaggio all’altro.
È un’evoluzione che riguarda un’attività molto concreta della carrozzeria: preparare la tinta corretta, nella quantità necessaria e nel minor tempo possibile.
L’automazione non elimina quindi la competenza dell’operatore, ma interviene sulle attività ripetitive e sulla gestione del dosaggio, con l’obiettivo di rendere il processo più preciso, uniforme e controllabile.
Per le carrozzerie che stanno introducendo strumenti digitali nei propri processi di lavoro, Irus AutoDose rappresenta un ulteriore passo verso una gestione del colore sempre più automatizzata, nella quale la tecnologia accompagna l’intero percorso, dalla misurazione della tinta fino alla preparazione della miscela.


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