Federcarrozzieri: “Riforma Rc auto: il Governo Letta mette le vittime degli incidenti stradali nelle mani delle Assicurazioni. Sabato 11 gennaio, giornata di mobilitazione generale”
Bologna, 19 dicembre 2013 – “Terribilmente negativa per automobilisti e riparatori”: così Federcarrozzieri definisce la riforma Rc auto voluta dal Governo Letta. “Sta tutto scritto – è la denuncia – nel decreto Destinazione Italia creato dal Consiglio dei ministri. Dietro la pressione dell’Ania (la Confindustria delle Assicurazioni), il ministero dello Sviluppo economico vuole a tutti i costi che questo decreto diventi realtà, e venga poi approvato dal Parlamento”.
“Il decreto – spiega Federcarrozzieri – mette l’automobilista, vittima di un incidente stradale, nelle mani dell’Assicurazione. Che stabilisce come, quando, quanto, dove e perché risarcire il proprio cliente. Il primo ‘trucchetto’ è semplice: si chiama risarcimento in forma specifica. Con la conseguenza che la vittima viene dirottata verso il carrozziere convenzionato con la Compagnia. Un riparatore costretto a lavorare con manodopera e ricambi imposti dall’Assicurazione, a discapito di qualità e sicurezza. Il secondo ‘trucchetto’ è l’abolizione della cessione del credito: l’automobilista non potrà più delegare il carrozziere a fare una battaglia legale con l’Assicurazione. Questa se la vedrà direttamente con la vittima. Che in materia di Rca e risarcimenti sa poco o nulla”.
Contro un “decreto che taglia fuori i carrozzieri indipendenti, e che offende le vittime della strada”, Federcarrozzieri partecipa alla mobilitazione generale con un convegno che avrà luogo sabato 11 gennaio alle ore 10, allo ZanHotel Europa di via Cesare Boldrini, 11 a Bologna (è vicinissimo alla stazione ferroviaria). Due obiettivi: uno, presentare proposte di modifica al decreto di riforma Rca; due, organizzare immediate e lecite iniziative di lotta e di contrasto.
Questo è il primo passo per difendere le nostre aziende.
Saranno presenti anche altre sigle.
Se sei interessato a partecipare scrivi una email a:
mobilitazionedecretorcauto@gmail.com
compilandola nel seguente modo:
OGGETTO: NOME E COGNOME PROFESSIONE E4 NUMERO DEI PARTECIPANTI
LOGISTICA: L’albergo è a trecento metri dalla stazione ferroviaria (vedi mappa)
L’Hotel dispone di un parcheggio il cui costo è di cinque euro per la durata del convegno.
Assicurazioni e ANIA adesso vergognatevi! 20 anni fa ci avete imposto il tempario poi dopo qualche anno i materieli di consumo che dovremmo utilizzare poi la tariffa oraria poi poco tempo fa avete convito i carrozzieri più deboli che è meglio che lo sconto su i ricambi che avevano da ora in poi se lo incassano loro poi avete convito DOC ricambi a farvi consegnare i rivcambi gratis poi ho saputo che tra poco fornirete pure le vernici..adesso vi piacerebbe pure toglierci la cessione in modo tale che i carrozzieri perdano tutti i diritti! A dimenticavo la favola del valore auto….. Che poi di scopri che siete sempre voi a decidere i calori perché con i nostri soldi vi siete pure comprati quatrroruote ecc ! Vi siete però dimenticati che la legge dice che il danneggiato deve essere risarcito con riparazioni eseguite ad regola d’arte ! Ma in realtà voi ci volete mettere solo in condizioni di eseguire delle riparazioni sommarie a discapito di sicurezza e qualità perché il vostro obbiettivo e solo ingrassarvi più di quello che già siete! Mi fare veramente schifo sopratutto adesso ancora di più che siete riusciti finalmente ad infiltravi viscidamente anche sente istituzioni e parlamento…. La cosa molto preoccupante i contribuenti con le fette di salame su gli occhi che si fanno dirottate le loro auto in queste officine in cambio di ridicolo sconto! Ora il vaso e’ pieno e sta per traboccare! Tremate vermi! Firmato Coletti marco
X MARCO
Scusa Marco non voglio fare polemiche ma in bella mostra sul sito internet della tua carrozzeria evidenziate in rosso ci sono testuali parole ” Convenzionati con le maggiori compagnie assicurative ” non dico altro .
questi ci vogliono cacciare da dentro le nostre officine
Carr DALLA Bologna SE COLETTI ALLA LUCE DEI FATTI SA DI AVERE FATTO UNA C….TA SPERO CHE SI UNISCA CON NOI ANZI SPERO CHE COINVOLGA ALTRI CONVENZIONATI PERO’ SPERO ANCHE CHE SE DOMANI SARA’ UNO DEI PRESCELTI DELLE ASSICURAZIONI ABBIA ANCORA QUESTA DETERMINAZIONE,UNITI X VINCERE COLETTI SE OGGI FAI SPARIRE QUEL CARTELLO SEI DAVVERO UNO DEI NOSTRI CIAO
X MARCO
Spero che tu abbia capito l’enorme sbaglio che hai fatto e che tu riesca a farlo capire a tutti gli altri che si sono convenzionati…
Anche se ormai è tardi….
Buone feste a tutti…..
Con l’ultimo fiato che ci resta proporrei di esibire l’elaborato che ho scaricato stamani da TEMPARIO.IT che intitola “E SE DOMANI MATTINA NON CI FOSSERO GLI ARTIGIANI?” se il problema dell’economia Italia siamo NOI invisibili ed intutelabili poichè numericamente non facciamo gola , piuttosto che tante manifestazioni e parole
CHIEDEREI A GRAN VOCE di fare provare per un paio di settimane (ferie forzate magari a gennaio a noi che certo non ce ne andiamo in settimana bianca….) A CHIUDERE TUTTI, forse allora anche l’ITALIA si accorgerebbe che NOI esistiamo e serviamo a qualcosa!
Da Tempario.it:
E se domattina non ci fossero gli artigiani ?
Se domattina, d’improvviso, l’Italia fosse senza i suoi 1.416.847 imprenditori artigiani ?
L’impatto sulla popolazione sarebbe, tutto sommato, abbastanza contenuto: il 2,4% in meno. Ma gli effetti sarebbero quelli di uno tsunami sull’economia e sulle condizioni di benessere di cittadini e famiglie. Questa è la conclusione di un’analisi effettuata dall’autorevole Ufficio Studio di Confartigianato Imprese. Se si volatizzassero i 4.347.339 piccoli imprenditori – in imprese con meno di 50 addetti – l’economia italiana diventerebbe un vero e proprio deserto: l’impatto sulla popolazione sarebbe del -7,3%, ma il valore aggiunto generato dalle imprese in Italia si dimezzerebbe (-52%); il ‘buco di Pil’ sarebbe equivalente a poco meno (94,3%) di quanto prodotto dalle imprese dell’intero Nord Italia. Il numero dei disoccupati triplicherebbe e il tasso di disoccupazione passerebbe dal 12,0% al 43%. Il made in Italy perderebbe solo di apporto diretto – senza contare quanto prodotto in subfornitura per medie e grandi imprese – un valore equivalente alle esportazioni dell’intero Triveneto e cioè Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige.
Allegata l’analisi completa
https://ilcarrozziere.it/blog/wp-content/uploads/2013/12/elaborazione-flash_italia_senza_artigiani_v07_17122013_web-1-1.pdf
O TUTTI O NESSUNO: PERCHE’ DOBBIAMO USARE LA NOSTRA FORZA.
Ribadisco, FEDERCARROZZIERI, prenda l’iniziativa e coinvolga le parti sane delle associazioni.
Valter Corresini
QUESTA VOLTA STANNO ESAGERANDO..
QUESTA VOLTA LA RISPOSTA DEVE ESSERE ENERGICA E TEMPESTIVA.
IL NOSTRO STUDIO COLLABORA CON UNA TRENTINA DI CARROZZERIE TUTTE INDIPENDENTI, PER CUI L’11 GENNAIO VERREMO A BOLOGNA IN CIRCA 200 PERSONE.
DOBBIAMO ESSERE COESI ED AVERE UN PORTAVOCE (TIPO D. GALLI) CHE DEVE ESSERE ASCOLTATO PER FERMARE QUESTO ABOMINIO…
IO FACCIO PARTE DI QUEI CARROZZIERI AUTONOMI CHE HA AVUTO LA FORZA NEL MIO PICCOLO DI RIFIUTARE LE CONVENZIONI ALLE LORO CONDIZIONI!!!!!
E’ ORA DI DIRE TUTTI INSIEME BASTA!!!!!!! NON POSSONO OBBLIGARE I NOSTRI CLIENTI CHE SERVIAMO DA ANNI AD ANDARE DOVE DICONO LORO!!!!!
Credo che Marco sia fiduciario non come convenzionato, ma come battuta xkè ripara ugualmente le auto dei fiduciari. Anche una carrozzeria a Viterbo ha la stessa dicitura. Non trovo nessuna convenzione associata a lui.
Scusate ma mi piacerebbe sentire:
Sabato 11 gennaio sarò presente !!!
Se credete veramente a quello che dite nel blog è necessario essere presenti,
lo ripeterò all’infinito :Uniti si vince
Stiamo sicuramente attraversando un momento tragico , il futuro delle nostre attività è nelle nostre mani, dimostrate partecipando che il gruppo è forza, da soli facciamo il loro gioco.
Vi aspetto a Bologna !!
Io sorò presente, spero di portare altri colleghi.
Valter Corresini
mi sono iscritto ieri mattina ma non ho postato qui
CARROZZERIA VRV PRESENTE
La mia presenza era indiscutibile
Mi sono liberata di tutti gli impegni e ci sarò sia all’11 che al 15. La partita è decisiva e non ha sigle Né colori ” siamo carrozzieri” . A Brescia le associazioni lavorano insieme non mi interessa cosa è stato ma cosa sarà.
Ultimo aggiornamento mobilitazione del 11 gennaio a Bologna
Si sono aggiunti i consorzi di carrozzeria InRetecar , Consorzio Carrozzieri Pontini e Consorzio Carrozzerie Bresciane, oltre a BDV, ACPC, Carrozzieri Italiani, Carrozzerie Artigiane che hanno dato immediatamente la loro adesione.
Si sono registrati moltissimi colleghi carrozzieri organizzati con pullman da ogni parte d’italia, alcuni portano anche i propri addetti, visto che saranno i primi a pagare le conseguenze di questo decreto legge.
Inoltre parteciperanno le seguenti associazioni:
Familiari Vittime della Strada (AIFVS)
Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni (SISMLA)
ASSOUTENTI
Commissione RC dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura (OUA)
lo Sportello dei Diritti
Unione Avvocati Responsabilità Civile e Assicurativa (UNARCA)
Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni (SISMLA)
Comitato unitario patrocinatori stragiudiziali (CUPSIT)
Associazione culturale MO BAST
Associazione Valore Uomo
Federcarrozzieri
E’ confermata la presenza del direttore di SICURAUTO Claudio Cangialosi
Chiuderanno i lavori i presidenti delle confederazioni:
Casartigiani Mario Coltelli
CNA Unione Servizi alla Comunità Franco Mingozzi
Anc Confartigianato Silvano Fogarollo
Molti parlamentari di tutti gli schieramenti politici hanno dato la loro conferma di adesione, nei prossimi giorni verranno pubblicati i loro nomi.
Vi invito a monitorare il sito http://www.mobilitazionedecretorcauto.it per gli aggiornamenti in tempo reale.
Vista la massiccia adesione vi invito a registrarvi su:
mobilitazionedecretorcauto@gmail.com
Buon anno a tutti
Davide Galli
POSTI ESAURITI
Vi ringraziamo per la vostra adesione.
Il successo dell’iniziativa ha superato le aspettative e non è possibile accettare altre iscrizioni.
Per ragioni di capienza e di sicurezza vi esortiamo pertanto a non mettervi in viaggio inutilmente.
Su sito http://www.mobilitazionedecretorcauto.it verrà dato un’ampio resoconto della giornata.