Tra le innovazioni più interessanti presentate ad Automechanika Frankfurt 2026 nel settore Body & Paint c’è SEHON AI-REVOLUTION, una cabina di verniciatura sviluppata specificamente per utilizzare robotica e intelligenza artificiale nella riparazione automotive.
Il punto più interessante non è semplicemente la presenza di un robot. Robot di verniciatura vengono utilizzati da molti anni nella produzione automobilistica. La vera difficoltà è portarli in carrozzeria, dove non esiste una produzione continua di pezzi identici: oggi si vernicia un parafango, domani una fiancata, poi un paraurti o un veicolo completamente diverso.
AI-REVOLUTION nasce proprio per affrontare questa variabilità e SEHON la propone per lavorazioni che partono dal singolo pezzo — la cosiddetta “lot size 1” — fino alle piccole serie.
Il robot prima guarda il pezzo e poi decide come verniciarlo
La cabina utilizza scanner ad alte prestazioni per acquisire il veicolo o i componenti preparati per la verniciatura. I dati raccolti vengono elaborati dal sistema, che genera le informazioni necessarie al robot e una rappresentazione grafica utilizzabile dall’operatore sul terminale di controllo.
Il verniciatore mantiene quindi un ruolo centrale: attraverso il terminale può indicare quali componenti e quali superfici devono essere verniciati e può intervenire sulla proposta elaborata dal software prima di avviare il processo automatico.
La differenza fondamentale: non serve il classico “teaching”
Nella robotica tradizionale è spesso necessario programmare o “insegnare” al robot il percorso da seguire. È un approccio perfettamente compatibile con la produzione industriale di migliaia di componenti identici, ma molto meno con la carrozzeria, dove il lavoro cambia continuamente.
SEHON dichiara che AI-REVOLUTION è un sistema autoapprendente che non richiede il tradizionale teaching. Scansione, acquisizione dei dati, elaborazione e trasformazione delle informazioni in movimenti avvengono in tempo reale.
È probabilmente questo il passaggio tecnologico che rende la robotica molto più interessante anche per l’autoriparazione.
Un robot a 9 assi che si muove sul soffitto
Il sistema utilizza un robot a 9 assi guidato da una rotaia a soffitto. Questa soluzione amplia il campo operativo e permette alla macchina di muoversi intorno al veicolo senza occupare inutilmente il pavimento della cabina.
Secondo SEHON, durante il funzionamento robotizzato non è necessario utilizzare una piattaforma di sollevamento. Il sistema è stato progettato per raggiungere le diverse zone del veicolo mantenendo precisione e libertà di movimento.
Dalla ionizzazione all’essiccazione
AI-REVOLUTION non viene presentata come un semplice braccio robotizzato inserito in una cabina tradizionale. SEHON parla di un processo automatizzato che può estendersi dalla ionizzazione fino all’essiccazione.
Durante il funzionamento automatico l’operatore non deve entrare nella cabina e l’impianto può lavorare in modalità di ricircolo prevista dal sistema.
Questo significa che la valutazione della tecnologia deve riguardare l’intero ciclo e non soltanto il tempo durante il quale la pistola spruzza il prodotto.
Cambio stazione della pistola e stazione di pulizia
Una delle caratteristiche mostrate ad Automechanika 2026 è la stazione automatica per il cambio delle pistole e la pulizia.
Il robot dispone di una docking station con supporto pistola brevettato. Un aspetto particolarmente interessante per una carrozzeria è che SEHON dichiara la possibilità di utilizzare pistole e lavapistole già esistenti, senza obbligare necessariamente l’azienda ad adottare attrezzature speciali dedicate.
Alla fiera SEHON ha evidenziato proprio la stazione automatica di cambio tazza/pistola e pulizia come elemento destinato a ridurre i tempi morti tra le lavorazioni.
Non soltanto superfici esterne
La documentazione SEHON indica la possibilità di applicare basi e trasparenti sia sulle superfici esterne sia su quelle interne.
Il sistema comprende inoltre funzioni dedicate all’armonizzazione della base colore. È un aspetto importante perché nella riparazione il problema non consiste semplicemente nel coprire uniformemente una superficie, ma nell’inserire la nuova verniciatura nel contesto del veicolo esistente.
L’intelligenza artificiale propone, il verniciatore rimane al comando
Uno degli aspetti più interessanti della filosofia SEHON è il rapporto tra automazione e operatore.
Il software genera una proposta sulla base della scansione, ma il professionista può modificarla. I dati disponibili vengono progressivamente integrati con nuove informazioni e il sistema può utilizzare archiviazione locale e servizi cloud.
SEHON sintetizza il concetto affermando che l’utilizzatore rimane sempre “Master”: l’intelligenza artificiale supporta e automatizza il processo, ma la decisione operativa resta al professionista.
Quanto lavoro manuale può realmente assorbire?
Dopo Automechanika 2026 SEHON ha indicato che, nelle lavorazioni di riparazione, sfumatura e verniciatura completa, il sistema può assumersi circa l’80% dei passaggi che in precedenza erano eseguiti manualmente.
È un dato dichiarato dal produttore e va interpretato correttamente: non significa che l’80% del lavoro complessivo del verniciatore scompaia. Preparazione, mascheratura, scelta del ciclo, controllo del colore, gestione dei materiali, finitura e controllo qualità continuano a richiedere competenze professionali.
Il dato è però sufficientemente importante da rendere necessaria una verifica sul campo.
Una risposta alla difficoltà di trovare verniciatori?
Il settore della carrozzeria incontra sempre maggiori difficoltà nel reperire personale specializzato. L’automazione potrebbe quindi avere un ruolo diverso rispetto alla semplice riduzione del costo del lavoro.
Un robot che prende in carico le operazioni più ripetitive può permettere a un verniciatore esperto di supervisionare più attività contemporaneamente e dedicarsi alle fasi nelle quali esperienza, capacità di valutazione e manualità hanno maggiore valore.
In questa prospettiva il robot non sostituisce necessariamente il verniciatore: può moltiplicarne la capacità produttiva.
Una tecnologia pensata anche per impianti esistenti
SEHON dichiara di poter progettare AI-REVOLUTION per nuove installazioni, ma anche nell’ambito di retrofit, conversioni e modernizzazioni.
Questo elemento sarà decisivo per la diffusione della tecnologia. Per molte carrozzerie sarebbe infatti difficilmente sostenibile sostituire completamente una cabina ancora efficiente soltanto per introdurre la robotica.
La possibilità concreta di integrare il sistema in strutture esistenti dovrà quindi essere valutata caso per caso considerando dimensioni della cabina, sicurezza, ventilazione, protezione dalle esplosioni e layout dell’impianto.
Finalista agli Innovation Awards 2026
AI-REVOLUTION è stata selezionata dalla giuria internazionale di Automechanika tra le quattro migliori innovazioni della categoria Body & Paint, partendo da 185 candidature complessive agli Innovation Awards 2026.
Durante la fiera SEHON ha effettuato dimostrazioni e workshop quotidiani nella Hall 11.0, permettendo ai visitatori di vedere il sistema in funzione.
La domanda decisiva rimane economica
La tecnologia è affascinante, ma per una carrozzeria la valutazione deve inevitabilmente arrivare ai numeri.
Non basta conoscere il prezzo della cabina o del robot. Bisogna misurare quante lavorazioni possono essere realmente automatizzate, quante ore di un verniciatore vengono liberate, quanto aumenta la capacità produttiva della cabina, quali sono i costi di manutenzione e aggiornamento e quale impatto si ottiene su materiale, energia e rilavorazioni.
Solo a quel punto si può determinare il ritorno dell’investimento.
Come la proveremmo in una carrozzeria
Per valutare realmente AI-REVOLUTION sarebbe interessante confrontare, sugli stessi tipi di lavorazione, il ciclo manuale e quello robotizzato.
Misureremmo tempo totale di processo, ore-uomo impiegate, quantità di prodotto utilizzato, consumo energetico, numero di interventi dell’operatore, qualità e uniformità del risultato, rilavorazioni, tempo di pulizia e capacità produttiva giornaliera della cabina.
È questa prova, più di qualsiasi dimostrazione fieristica, che permetterebbe di capire quali dimensioni e quali volumi di lavoro rendono economicamente conveniente la robotizzazione.
La carrozzeria sta entrando in una nuova fase
SEHON AI-REVOLUTION mostra chiaramente la direzione che sta prendendo una parte dell’attrezzatura per carrozzeria.
Per anni l’automazione della verniciatura è rimasta confinata alle fabbriche, dove migliaia di vetture identiche giustificavano programmazione e grandi investimenti. Intelligenza artificiale, scansione tridimensionale e robot più flessibili stanno progressivamente eliminando proprio quell’ostacolo.
Il passaggio decisivo è riuscire a rendere economicamente conveniente un robot anche quando il pezzo successivo è diverso dal precedente.
Ed è probabilmente questo il messaggio più interessante portato da SEHON ad Automechanika 2026: la verniciatura robotizzata non viene più proposta soltanto per produrre automobili, ma anche per ripararle.
Cosa chiedere a SEHON prima di valutarne l’acquisto
Fonti e immagini
SEHON – pagina ufficiale AI-REVOLUTION
SEHON – approfondimento tecnico sulla robotizzazione
Automechanika Frankfurt 2026 – scheda AI-REVOLUTION
Nota editoriale. Le caratteristiche tecniche, le percentuali di automazione e i vantaggi riportati come tali derivano dalla documentazione e dalle dichiarazioni del produttore. Per valutarne la convenienza economica è necessario misurare il sistema nel ciclo reale della singola carrozzeria.


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